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Omicidio Paganelli, Valeria Bartolucci sul banco dei testimoni

In foto: Valeria Bartolucci tra i suoi legale, Antonio Petroncini e Chiara Rinaldi (foto Migliorini)
Valeria Bartolucci tra i suoi legale, Antonio Petroncini e Chiara Rinaldi (foto Migliorini)
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura 2 min
Lun 23 Feb 2026 10:17 ~ ultimo agg. 13:10
Tempo di lettura 2 min

Il processo in Corte d'Assise per l'omicidio di Pierina Paganelli si apre con la deposizione di Valeria Bartolucci, moglie dell'imputato Louis Dassilva. L'infermiera riminese, assistita dagli avvocati, Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini, dovrà rispondere alle domande del pubblico ministero Daniele Paci, che di recente l'ha indagata per false dichiarazioni al pm e favoreggiamento personale.

Potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere, essendo coniuge dell'imputato, ma la donna sembra determinata a raccontare la sua verità, soprattutto in merito alla sera del delitto. La Bartolucci in passato, secondo gli inquirenti, avrebbe fornito versioni contrastanti. Dopo il pm, la palla passerà agli avvocati delle parti civili e infine a quelli della difesa. 

Udienza sospesa dopo che la Corte si è ritirata per decidere sulle eccezioni sollevate dai difensori di Dassilva in merito alla posizione della Bartolucci. Secondo i legali Riario Fabbri e Andrea Guidi, la donna all'epoca sarebbe stata sentita in Procura senza le necessarie garanzie di legge. Quindi alcune sue dichiarazioni sarebbero inutilizzabili. 

La Corte è rientrata in aula e ha convocato Valeria Bartolucci sul banco dei testimoni. I suoi difensori hanno chiesto che la sua deposizione avvenga a porta chiuse. Inoltre - sempre a detta dei suoi legali - la Bartolucci avrebbe subito intimidazioni da uno youtuber presente oggi in aula e dal consulente di Manuela Bianchi, Davide Barzan. Nei confronti di entrambi è stata presentata venerdì scorso una querela

La presidente della Corte d'Assise, Fiorella Casadei, ha rigettato la richiesta dei difensori della Bartolucci. La moglie di Dassilva dovrà deporre, se vorrà, alla presenza delle parti, dei giornalisti e dei cittadini presenti in aula.

Valeria Bartolucci ha dichiarato che intende rispondere alle domande delle parti. Inizia ora la sua deposizione. Il pm Paci sta contestando alla teste svariate risposte. Le domande dell'accusa si stanno concentrando sulle telefonate di Pierina con i figli Chiara e Giacomo udite all'epoca dalla Bartolucci. Telefonate in cui, a detta della Bartolucci, Pierina avrebbe parlato male della nuora, Manuela Bianchi. "Ho definito Pierina rivoltante perché lei parlava con altre persone di questioni private riguardanti sua nuora e suo figlio Giuliano con altre persone. Ho riferito a mio marito Dassilva delle conversazioni udite e mi consigliò di non parlarne con Manuela perché stava vivendo una situazione non felice, visto che il marito era in ospedale".

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