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Edizione da record per il 26esimo campo lavoro diocesano

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Lun 3 Apr 2006 19:44 ~ ultimo agg. 11 Mag 15:32
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Sabato e domenica scorsa migliaia di volontari tra Rimini, Bellaria e Riccione hanno raccolto di tutto e di più lavorando dal mattino fino a notte inoltrata. Una due giorni all’insegna della fatica certo, ma anche dell’amicizia, della solidarietà verso i più bisognosi e della condivisione. Una condivisione che quest’anno servirà per aiutare le missioni in Albania, Brasile, India e Zimbabwe. Nel primo caso il ricavato del Campo sarà devoluto alla parrocchia di Berat, al Centro diurno per disabili e per le attività pastorali portate avanti da don Giovanni Vaccarini. Nel secondo caso, invece, le entrate serviranno per la costruzione e per l’arredamento delle auto dell’asilo nido e della scuola materna di Santo Anjos, alla periferia di Fortaleza capitale dello Stato di Cearà dove operano dal 1985 le Maestre Pie. Il ricavato di questa 26ª edizione servirà anche per le adozioni scolastiche a Manipur, in India, dove opera Padre Pietro Bianchi, missionario salesiano in India da oltre 60 anni e responsabile di un collegio con oltre 700 studenti. Quarta e ultima finalità scelta è quella dell’ospedale di Mutoko dove opera la dottoressa Marilena Pesaresi.

IL BILANCIO DEI TRE CENTRI

Rimini. “Un successo sinceramente insperato ma non solo dal punto di vista della raccolta quanto da quello delle presenze. E’ stata un’edizione straordinariamente partecipata”. Graziano Toccafondo, uno dei responsabili del centro di Cristo Re traccia un bilancio molto positivo di questa 26ª edizione del Campo Lavoro. “Ancora non abbiamo dei dati definitivi, se non quelli del mercatino dell’usato, ma se la mia esperienza serve a qualcosa, possiamo prevedere un bilancio con il botto”. E a quanto sembra dalle cifre del mercatino dell’usato, la previsione di Toccafondo, non è poi così improbabile visto che solo il Campo di Rimini ha guadagnato 16.440 euro così suddivisi: 385 euro in ferro; 1.339 in biciclette; 1.782 in giochi per bambini; 1.900 in libri e ben 11.034 alla voce vario dove per vario si deve intendere dall’abbigliamento ai televisori. “Abbiamo venduto – conclude Toccafondo – anche un solarium ancora in condizioni perfette e siamo soddisfattissimi anche dell’asta con le maglie dei giocatori. A questo proposito vorrei ringraziare ancora una volta la Pallacanestro Rimini per la sua collaborazione”.

Bellaria. Se Rimini è andato forte, anche il centro di Bellaria ha fatto boom. “Effettivamente questa 26ª edizione ha visto una straordinaria partecipazione – sottolinea Cristian Scagnelli – sabato sera, a cena, eravamo più di cento mentre domenica a pranzo abbiamo toccato quota 220. Il merito è certamente delle nuove parrocchie che hanno portato nuova linfa, penso solo a Svignano. Per quanto riguarda i dati è ancora troppo presto ma dal mercatino mi dicono che sono arrivati oltre 4mila euro”.

Riccione. Ottimo il bilancio anche per il centro di Riccione, papà del Campo Lavoro Missionario. “Dati non ne abbiamo – svela Antonio Corona, da sempre il factotum dell’organizzazione – ma posso dire con certezza che è andato oltre le più rosee aspettative. Siamo soddisfattissimi soprattutto per la presenza al Campo e il lavoro svolto dai volontari ma soprattutto per i tanti giovani, per la maggior parte scout, che ci sono stati vicino e che hanno speso due giorni della loro vita per aiutare i più bisognosi”.

GIOVEDI’ SERA VEGLIA E LOTTERIA
In attesa di conoscere i dati definitivi, giovedì 6 aprile, alle ore 21, presso l’Istituto S.Onofrio, in via Bonsi 18, a Rimini si terrà la Santa Messa conclusiva del Campo e successivamente l’estrazione della lotteria.

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