Due detenuti scarcerati e rimpatriati dalla Polizia a seguito di espulsione
Personale della Questura di Rimini ha eseguito il rimpatrio, con scorta internazionale, di due albanesi, detenuti presso la Casa Circondariale di Rimini, entrambi destinatari di provvedimenti di espulsione disposti dall’Autorità Giudiziaria.
Uno dei due stranieri, privo di regolare titolo di soggiorno, era detenuto nel carcere di Rimini, dove stava scontando una pena detentiva per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Nei suoi confronti, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Rimini ha richiesto ed ottenuto dal Magistrato di Sorveglianza di Bologna, un decreto di espulsione, successivamente eseguito coattivamente.
Il secondo cittadino straniero era stato arrestato all’inizio del mese scorso dall’Arma dei Carabinieri di Riccione per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito della condanna emessa dal Tribunale di Rimini, la misura cautelare è stata sostituita con l’espulsione immediata dal territorio nazionale.
Entrambi i soggetti sono stati prelevati direttamente presso l’istituto detentivo di Rimini e accompagnati, da personale specializzato della Polizia di Stato, presso lo scalo aeroportuale di Rimini per il successivo rimpatrio nel Paese di origine. Nei loro confronti è stato, inoltre, disposto il divieto di reingresso nell’area Schengen per i prossimi 10 anni.
L’attività di contrasto della presenza sul territorio di cittadini stranieri irregolari e socialmente pericolosi è svolta dall’ufficio Immigrazione della Polizia di Stato, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Penitenziaria.











