Ds e Sinsitra Giovanile raccolgono firme per il voto agli immigrati
“Una proposta – sottolineano i Ds – che non ha certo inventato Fini”. Il progetto di legge costituzionale dei Ds, per riconoscere la partecipazione politica
degli immigrati, istituire la cittadinanza europea e garantire
l’accesso per concorso ad alcuni uffici della pubblica amministrazione anche per gli stranieri è fermo in commissione Affari costituzionali dall’agosto 2001. “La proposta di estendere il diritto di voto agli immigrati – spiegano i Ds – non coglie di sorpresa l’Emilia-Romagna una regione dove l’immigrazione straniera supera ormai
le 200.000 unità. L’Emilia-Romagna è infatti la quarta regione d’Italia per incidenza percentuale dei cittadini stranieri, ma risulta la
prima per incidenza percentuale di bimbi stranieri nelle scuole.
Nell’anno scolastico 2002/2003 (fonte Ufficio scolastico
regionale), nelle scuole statali erano 26.795 i ragazzi
immigrati, il 6,35% della popolazione scolastica, di cui 11.782
alle elementari e 5.828 a Bologna, anche se l’ incidenza
percentuale maggiore è a Reggio Emilia con il 7,69%. Sono previsti punti di raccolta anche a Rimini.












