Droni e spray urticanti sulla Global Flotilla. Attivate procedure di sicurezza
Nella notte ci sono stati diversi attacchi sulle navi della Global Flotilla con droni, bombe sonore, spray urticanti e altro materiale non identificato. Scrive il senatore riminese Marco Croatti, che si trova su una delle imbarcazioni e ha pubblicato anche un breve video: "ore 01:00 circa di notte.
Ci troviamo in acque internazionali, davanti all'isola di Creta. La radio ha avuto delle grosse interferenze.
Dai droni sono state sganciate delle polveri urticanti su imbarcazioni vicine alla nostra: si sono sentiti chiaramente due boati. Adesso ci siamo messi in procedura di sicurezza, con i giacchetti di salvataggio".
Undici le barche colpite, di Italia, Inghilterra e Polonia.
Tra le barche colpite anche Morgana, quella dove è a bordo il senatore Croatti. In particola ad essere colpita la vela di randa: "L'attacco dei droni è scattato questa notte in acque internazionali ed è durato per tre ore, con lancio di bombe sonore, sostanze urticanti e con attacchi diretti che hanno colpito quattro barche compresa la nostra, la Morgana, battente bandiera italiana: un drone ha colpito la nostra vela di randa distruggendola irreparabilmente. Chiediamo al governo italiano di condannare con la massima fermezza questo gravissimo attacco illegale condotto in acque internazionali contro una missione umanitaria, contro una barca italiana. Il governo deve intervenire con forza a protezione dell'incolumità di cittadini e parlamentari italiani".
Dopo quanto accaduto il ministro della Difesa Crosetto ha annunciato l’invio di una fregata della Marina per scortare la Flotilla al fine di “garantire la sicurezza dei cittadini italiani a bordo”. Il ministro precisa che Israele è stata informata dell’operazione.
Saputo dell'attacco CGil Rimini, Assopace Rimini e Rete Pace Rimini hanno organizzato per oggi (mercoledì) alle 18,30 un presidio davanti alla Prefettura: "per chiedere di fermare questi gravi attacchi di pirateria"












