Disservizi raccolta dei rifiuti: Riccione contesta Hera e chiede ispezione
Il comune di Riccione contro Hera. L’amministrazione comunale ha deciso infatti di procedere con un atto di contestazione formale nei confronti della multiutility a causa del grave e perdurante peggioramento del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Con una nota ufficiale indirizzata ad Atersir, l’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti, la sindaca Daniela Angelini e l’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli hanno richiesto l’attivazione immediata delle procedure di controllo previste dagli articoli 57 e 74 del disciplinare tecnico.
La decisione è maturata dopo le numerose segnalazioni arrivate negli ultimi mesi da parte di cittadini e operatori che lamentano un funzionamento del servizio ampiamente al di sotto degli standard contrattuali previsti. Il disservizio riguarda in particolare il sistematico mancato svuotamento dei contenitori, un problema che interessa ogni tipologia di rifiuto. In diverse zone cittadine, spiega il comune, queste inadempienze si protraggono per settimane o addirittura mesi, determinando una situazione di degrado e pesanti disagi per l'intera comunità.
A nulla è valsa la puntuale segnalazione delle criticità al gestore da parte dell’amministrazione nel tentativo di risolvere le problematiche in modo collaborativo. Anche perché proprio il comune opera quotidianamente per contrastare l’errato conferimento dei rifiuti che è causa di aggravio della attuale situazione.
Proprio per l'inefficacia dei solleciti, l'amministrazione ha ritenuto necessario ricorrere agli strumenti normativi del disciplinare tecnico per accertare le responsabilità e garantire il ripristino di un servizio dignitoso e conforme agli accordi contrattuali.
“Siamo di fronte a una situazione che è diventata ormai intollerabile e non siamo più disposti ad attendere - dicono la sindaca Angelini e l’assessore Andruccioli -. I cittadini di Riccione segnalano quotidianamente disservizi gravi, con bidoni che restano pieni per tempi lunghissimi, ignorando completamente gli standard di qualità che il gestore sarebbe tenuto a garantire. Abbiamo riportato ogni mancanza a Hera senza ottenere risultati concreti e per questo abbiamo chiesto ad Atersir di intervenire con poteri di controllo e ispezione. È una questione di rispetto verso i residenti e di tutela del decoro della nostra città: pretendiamo che si superi celermente questa fase di inefficienza e che il servizio torni ad essere regolare in ogni quartiere”.












