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Mare Libero sollecita autorità

Demanio. Anche la Cassazione respinge il ricorso di 23 chioschisti riminesi

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di Redazione   
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Mar 19 Mag 2026 08:11 ~ ultimo agg. 08:23
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La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso collettivo presentato da 23 chioschisti riminesi che chiedevano la non applicazione della Direttiva Bolkestein alle aree chiosco e che le concessioni fossero prorogate fino al 2033 come da vecchi atti del Comune di Rimini oggi superati. Per il terzo grado di giudizio il ricorso è inammissibile. La Cassazione ha anche condannato i ricorrenti al pagamento delle spese di giudizio per 12 mila euro.

Il riminese Roberto Biagini, dell'APS Mare Libero, sollecitando le gare pubbliche chiede alle Autorità competenti - Comune di Rimini , Guardia di Finanza, Questura, Prefettura, Agenzia del Demanio, Guardia Costiera - di procedere ai controlli nei confronti di soggetti che non sono titolati a occupare la spiaggia. 

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