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dal 3 al 12 luglio

Deep Pressures. Al 56esimo Santarcangelo Festival protagoniste 35 compagnie

In foto: uno dei gruppo ospiti della 56esima edizione
uno dei gruppo ospiti della 56esima edizione
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mar 19 Mag 2026 17:36 ~ ultimo agg. 17:46
Tempo di lettura 3 min

Il Santarcangelo Festival è pronto per la 56esima edizione, che si svolgerà dal 3 al 12 luglio.  A dirigere l’evento, che quest’anno ha come tema Deep Pressures per il quinto e ultimo anno sarà il drammaturgo e critico polacco Tomasz Kirenczuk. Per dieci giorni il borgo romagnolo  si trasformerà una “città-festival”, con gli spettacoli di 35 compagnie italiane e internazionali, 22 delle quali in prima nazionale e 9 dj set a Imbosco fino a tarda notte. Anche quest’anno il Festival popolerà strade, piazze, teatri, cortili, spazi inconsueti e addirittura la stanza di un albergo. Contaminazioni anche tra territori diversi, ci saranno spettacoli anche a Rimini e Longiano, con artisti dal forte impatto sociale. Tra le proposte When I Saw the Sea del danzatore e coreografo Ali Chahrour. La performance sarà rappresentata al teatro Galli il 9 luglio, intrecciandosi con le proposte di Percuotere la mente, e racconta le vite delle lavoratrici domestiche migranti in Libano, tra sfruttamento, esilio e desiderio di libertà. Al Lavatoio porteranno il loro  "In relation to whom? ؟ةحاترم "  le artiste palestinesi Nur Garabli e Marah Haj Hussein. Uno sguardo anche sulle complessa situazione dell’Europa Orientale con l’artista lituana Agniete Lisičkinaitė e l’artista bielorusso esiliato in Polonia Igor Shugaleev. Arriva dal Mozambico Yuck Miranda che metterà in scena la sofferenza e la trasformazione forzata delle persone rinchiuse nei cosiddetti campi di rieducazione nel Mozambico post-indipendenza. Melissa Ghazale, aka Malice, artista visiva, performer e ricercatrice libanese, in Sorry, This Was Meant to Be Funny esplorerà le sfumature della risata. Una stand-up tragedy che riposiziona l’umorismo come atto politico. Imbosco sarà il luogo dove il Festival prosegue dopo il calare della notte. Un tendone da circo ai piedi del Parco Cappuccini che si trasforma in uno spazio dedicato alla distensione, con musica, incontro e ballo.
 
Mi piace pensare a questa edizione come a un momento di respiro comune” afferma Tomasz Kirenczuk, “un momento di rottura, pausa, presenza e intensità, dove incontrare prospettive diverse con cui pensare la contemporaneità e il futuro”.
 
"Santarcangelo Festival è uno dei patrimoni culturali più preziosi dell'Emilia-Romagna e del Paese intero” dichiara Gessica Allegni, Assessora a Cultura della Regione Emilia-Romagna. “Deep pressures, il tema scelto da Tomasz Kirenczuk per questa 56esima edizione, parla direttamente al tempo che viviamo: un presente schiacciato da pressioni geopolitiche, sociali ed economiche sempre più pesanti, a cui il Festival risponde con la prossimità, il contatto, la vicinanza tra corpi e tra persone
 
Dichiara Filippo Sacchetti, Sindaco del Comune di Santarcangelo di Romagna: “Il quinquennio che si sta concludendo sotto la direzione di Tomasz Kirenczuk, traccia un percorso importante, che ha fatto crescere il Festival e assieme la nostra città. La sua ricerca artistica ha indagato valori fondanti della nostra comunità, affrontando temi di grande attualità per il mondo dell'arte e della cultura, specchio delle riflessioni quotidiane di chi amministra un territorio.”

Il programma completo

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