Davide Barzan nel mirino delle Iene: "A processo per truffa aggravata"
Le aule di tribunale le ha sempre frequentate in qualità di consulente e criminalista, invece il prossimo 4 febbraio vi comparirà come imputato. Davide Barzan, celebre consulente della difesa di Manuela e Loris Bianchi nell’inchiesta sull’omicidio di Pierina Paganelli, è stato chiamato a comparire davanti al tribunale di Rimini per rispondere dell'accusa di truffa aggravata. A darne annuncio la trasmissione Mediaset 'Le Iene', che già da mesi aveva messo il criminalista nel mirino per presunti raggiri.
Stando a quanto riportato dal programma in onda su Italia 1, il procedimento nei suoi confronti trarrebbe origine dalla denuncia di una famiglia di piccoli imprenditori, secondo la quale in un momento di grave difficoltà economica si sarebbe rivolta a una società di finanziamenti creata proprio da Barzan. E sarebbe stato lui, stando all’accusa, a invitare la famiglia ad aprire una società estera, a Malta, per ottimizzare la tassazione nell’ambito di alcuni finanziamenti. A questo punto, come ricostruito dalle Iene, in un giro di cauzioni versate in anticipo e assegni di finanziamento scoperti, si sarebbe giunti alla denuncia per truffa da cui poi è conseguita la citazione diretta a giudizio. Il criminalista, secondo il teorema accusatorio, "avrebbe quindi conseguito l’ingiusto profitto di 53mila euro, con l’aggravante di aver cagionato alle persone offese un danno patrimoniale di rilevante gravità”.
Il difensore di Barzan, l'avvocato Marlon Lepera, però, in una nota ha spiegato che il suo assistito "non ha nulla da temere e che la ricostruzione proposta dalle Iene è gravemente fuorviante". Il legale si è detto certo della "piena infondatezza delle contestazioni anche nel merito". A stabilirlo, però, sarà il tribunale di Rimini.












