DUE RICERCATORI DI GLASGOW
Dalla Scozia alla Romagna: l’esperienza dell’Ex Cinema Astoria fa scuola
In foto: foto di gruppo coi ricercatori
di Redazione
Mar 19 Mag 2026 13:25 ~ ultimo agg. 13:51
Le buone pratiche di rigenerazione urbana del territorio emiliano-romagnolo superano i confini nazionali e arrivano fino in Scozia. Nei giorni scorsi, i ricercatori Michael Howcroft ed Ellen Bishop dell’Università di Glasgow hanno fatto tappa a Rimini per visitare l’Ex Cinema Astoria, scelto come caso studio d’eccellenza all’interno del progetto internazionale Civic Imaginaries Partnership.
Il progetto di ricerca britannico esplora le migliori pratiche di "immaginazione civica", sintetizzate nel motto: “Civic imaginaries are the ways that people think, feel and dream about the futures of their places” (L'immaginazione civica rappresenta il modo in cui le persone pensano, sentono e sognano il futuro dei propri luoghi).
L’incontro e la visita sul campo sono stati resi possibili grazie alla sinergia con il territorio e alla preziosa collaborazione con il Laboratorio CARTA del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna (Campus di Cesena); il dipartimento universitario segue infatti da tempo il percorso dell'associazione Il Palloncino Rosso, promuovendolo come esempio concreto di attivazione culturale, partecipazione dal basso e trasformazione condivisa degli spazi urbani.
"L'Astoria – sottolinea Chiara Bellini, vicesindaca con delega alla partecipazione e università - continua a fare scuola proprio perché incarna questo concetto: un luogo sottratto all'abbandono grazie a una comunità che ha scelto di immaginarne, insieme, un futuro possibile; La visita dei ricercatori di Glasgow conferma il valore dell'Ex Cinema Astoria non solo come spazio di aggregazione locale, ma come vero e proprio laboratorio metodologico capace di dialogare anche con il mondo accademico europeo”.
Il progetto di ricerca britannico esplora le migliori pratiche di "immaginazione civica", sintetizzate nel motto: “Civic imaginaries are the ways that people think, feel and dream about the futures of their places” (L'immaginazione civica rappresenta il modo in cui le persone pensano, sentono e sognano il futuro dei propri luoghi).
L’incontro e la visita sul campo sono stati resi possibili grazie alla sinergia con il territorio e alla preziosa collaborazione con il Laboratorio CARTA del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna (Campus di Cesena); il dipartimento universitario segue infatti da tempo il percorso dell'associazione Il Palloncino Rosso, promuovendolo come esempio concreto di attivazione culturale, partecipazione dal basso e trasformazione condivisa degli spazi urbani.
"L'Astoria – sottolinea Chiara Bellini, vicesindaca con delega alla partecipazione e università - continua a fare scuola proprio perché incarna questo concetto: un luogo sottratto all'abbandono grazie a una comunità che ha scelto di immaginarne, insieme, un futuro possibile; La visita dei ricercatori di Glasgow conferma il valore dell'Ex Cinema Astoria non solo come spazio di aggregazione locale, ma come vero e proprio laboratorio metodologico capace di dialogare anche con il mondo accademico europeo”.
“Per noi - dichiara Francesco Piersimoni, presidente dell’associazione Il Palloncino Rosso - Ritorno all’Astoria è sempre stato questo: riaccendere immaginazione, relazioni e possibilità attorno a un luogo che sembrava destinato al silenzio. Sapere che oggi questa esperienza viene osservata anche come pratica di rigenerazione urbana ci onora profondamente e ci ricorda quanto i sogni condivisi possano diventare spazio pubblico reale”.
Altre notizie
IN CAMPO DAL 26 AL 28 GIUGNO
Sand Rimini 2026, ha già preso il via l'asta benefica coi cimeli dei campioni
di Redazione
di Redazione
A RIMINI WELLNESS 2026
Torna Rimini Wellness OFF, il fuori-fiera che promuove salute e benessere
di Redazione
IL PUNTO SUL FUTURO DEL CLUB
Rimini Calcio, il sindaco Sadegholvaad incontra il Collettivo Riminese
di Icaro Sport
VIDEO
Contro la desertificazione
Crisi commercio: Confesercenti lancia raccolta firme, da Regione bando da 10 mln
di Redazione











