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Da domenica l’11esima festa della sussidiarietà della Cdo

di Redazione   
Tempo di lettura 7 min
Ven 18 Giu 2010 13:21 ~ ultimo agg. 13 Mag 19:09
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Tra gli appuntamenti principali la cena sociale di inizio estate, l’incontro dedicato ai nuovi soci e la presentazione del Meeting a San Marino.
Parola d’ordine sussidiarietà: titolo della festa, ma soprattutto di un metodo che la Cdo vorrebbe vedere sempre più applicato sul territorio. “Io ritengo – spiega Gianluca Conti, presidente della CDO di Rimini – che l’amministrazione debba controllare, normare, ricoprire il ruolo di regolatore, ma bisogna assolutamente dare spazio alla vita delle aggregazioni, delle comunità. In primis ci deve insegnare un metodo il piano strategico che ha saputo valorizzare la società civile. Chiedo all’amministrzione di non buttare nel cestino tutto questo lavoro”.

La Cdo riminese conta 400 associati, 80 si sono iscritti nell’ultimo anno. La crisi – spiegano – ha fatto perdere qualche socio tra le aziende che hanno chiuso ma ha fatto avvicinare molti alla ricerca di un’opportunità di relazione. Risposta alla crisi, e ai bisogni delle persone che maggiormente la subiscono, è l’ultima nata in casa Cdo. Promossa dalla cooperativa In Opera, “Marchio di famiglia”, ha coinvolto dieci realtà che sul territorio si occupano di disagio e emarginazione, Caritas, cooperative, associazioni di volontariato, per cercare insieme di rispondere ai molteplici bisogni della famiglia. Il marchio ha partecipato ad un bando ministeriale per ricevere contribuiti, ma è stato pensato al di là dell’esito. “Questa è la vera risposta alla crisi – afferma Domenico Pirozzi, presidente della Cooperativa sociale In Opera – dalla risposta del mangiare a quella del lavoro, al disagio giovanile a tutti gli altri problemi che la famiglia può avere. Noi abbiamo bisogno di questo, di creare rete per rispondere a 360 gradi alle richeste delle famiglie”

Di seguito il comunicato sulla festa e la presentazione del Marchio di Famiglia:

Da domenica 20 a domenica 27 giugno 2010 la Compagnia delle Opere di Rimini organizza e promuove l’undicesima edizione della “Festa della Sussidiarietà”, un’occasione per incontrarsi, conoscersi, mettere al centro esperienze umane, professionali, sociali, economiche, culturali, condividendo la scoperta di opere che vivono grazie a tentativi di imprenditori e persone che rappresentano un contributo per il bene ed il benessere della società.

Il programma della Festa della Sussidiarietà intende pertanto valorizzare le opere che sono già “vive” sul nostro territorio, con tanti appuntamenti che, durante la settimana, scandiranno il tempo della sussidiarietà: un invito alla partecipazione che viene rivolto non solo a chi già conosce queste realtà e condivide questi interessi, ma a tutti i cittadini e a tutti gli imprenditori del territorio.

Momenti centrali della Festa della Sussidiarietà 2010 saranno: lunedì 21 giugno alle ore 18.30 la Cena Sociale d’inizio estate presso Villa Mattioli (Vergiano – RN); venerdì 25 giugno alle 19.00 presso il Kursaal di San Marino la presentazione della XXXIa edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli.

In programma, fra le altre iniziative della settimana, la giornata dedicata all’incontro con i nuovi associati; la presentazione del centro “2You. Due volte ragazzi” contro la dispersione scolastica e il disagio giovanile e di “Un Marchio di Famiglia”; la proiezione dell’Assemblea finale della Scuola delle Opere di Carità 2009/2010; la presentazione dello Sportello Banco Building di Rimini; il concerto dei Radiolondra e l’esibizione del Coro Millennium.

Festeggiare la sussidiarietà è l’occasione per ritrovare l’umanità del fare impresa, rimettendo al centro la persona e i suoi legami sociali, proprio perché la vita sociale ed economica, e quindi anche il bene di ciascuno, si basano e crescono attraverso relazioni: essere sussidiari diventa pertanto una necessità per una reale possibilità di sviluppo.

Nella società contemporanea la sussidiarietà è la strada maestra per una piena affermazione della persona, dei suoi ideali, del suo bene, del bene di tutti: essa si propone quindi non come fine, ma come metodo perchè le persone possano diventare protagoniste della propria vita e di quella sociale, economica e civile.

Marchio di famiglia:

L’anno 2009 – 2010 è stato proficuo per i partecipanti ai tavoli mensili organizzati dalla CdO Opere Sociali di Rimini. Questi momenti di lavoro sono stati utilizzati dalle singole realtà operanti nel sociale per acquisire conoscenze e strumenti che dessero loro un’ opportunità di crescita reale. Il metodo utilizzato, che oggi possiamo dire essere vincente, è stato quello di condividere le esperienze e di cercare insieme le soluzioni relative a problematiche che l’opera sociale è chiamata ad affrontare durante lo svolgimento del proprio compito ogni giorno. L’incontro con un altro che svolge il tuo stesso lavoro diventa necessario per conoscere il proprio bisogno e per tentare di rispondervi in modo adeguato.
Il progetto “Marchio di Famiglia – Insieme per Accogliere” nasce proprio da questa consapevolezza. La Cooperativa Sociale In Opera, che si occupa di inserimento lavorativo di persone in situazione di disagio, nello svolgimento del proprio lavoro ha sperimentato l’incapacità di rispondere al bisogno delle persone incontrate a 360 gradi. Ogni persona portava con se un bisogno esteso a quello della propria famiglia. In occasione quindi del Bando Ministeriale “Contributi finanziari per progetti a favore delle famiglie – Anno 2010 “ ha invitato tutti gli associati alla CdO Opere Sociali di Rimini e altre realtà operanti nel territorio (Associazione Anglad Rimini, Associazione Madonna della Scala, Cooperativa Sociale La Formica, etc) per cercare una modalità operativa comune che potesse abbracciare il bisogno della famiglia su più fronti:
1. Cura dei figli e aiuto allo studio
2. Educazione dei giovani a stili di vita improntati alla salute e alla riduzione del rischio
3. Presa in carico di minori e adulti diversamente abili
4. Soluzioni residenziali per adulti con figli in situazione di disagio (abbandono del partner,
mancanza di risorse economiche e/o relazionali)
5. Sostegno alla genitorialità
6. Assistenza e sostegno agli anziani
7. Sostegno alimentare
8. Lettura dei bisogni
9. Accompagnamento all’inserimento lavorativo
10. Consulenza su tecniche di ricerca attiva occupazionale
11. Assistenza nell’analisi delle competenze tecnico professionali
12. Consultazione guidata delle offerte di lavoro
13. Miglioramento delle competenze professionali utili a favorire l’inserimento lavorativo
Il progetto “Marchio di Famiglia” è stato pensato per contribuire al miglioramento delle politiche
rivolte alle famiglie e produrre una ricaduta positiva sulla qualità della vita delle persone. Il progetto
vuole fornire sostegno, assistenza e accompagnamento per migliorare in modo efficace le
condizioni individuali e familiari di soggetti svantaggiati, di persone che vivono in situazioni di marginalità sociale, di persone senza dimora, esposte a povertà estreme. Si vuole affrontare
questa emergenza individuando percorsi realmente innovativi, attuando buone prassi, chiamando
a collaborare altri soggetti del territorio.
L’aiuto che sarà rivolto alla famiglia sarà concreto e mirerà a soddisfare bisogni primari come l’alimentazione, a fornire sostegno per lo svolgimento di compiti più complessi ed evoluti, a
fronteggiare situazioni di difficoltà particolare.
I bisogni di ogni famiglia sono molteplici e il progetto, grazie al partenariato da cui prende vita, intende considerarli tutti.
L’Obiettivo generale è stato infatti costruire e promuovere una rete capace, presso ogni suo nodo, di accogliere la famiglia leggendone il bisogno esteso, e successivamente di attivarsi organizzando una risposta complessiva e non segmentata.
La rete “Marchio di Famiglia”, a prescindere dall’esito del bando, si è costituita e si pone nello scenario delle politiche sociali come strumento di riduzione del disagio sociale. Sarà presente alla trentunesima edizione del Meeting di Rimini con un suo stand nel padiglione C1 e auspichiamo che questa sarà occasione di incontro con tutte le realtà sociali che vorranno aderire al progetto.
L’unica risorsa che sosterrà questa rete sarà un fondo che potrà essere finanziato da chiunque
abbia a cuore le problematiche sociali del territorio riminese. Ogni associazione di volontariato e cooperativa sociale che ha aderito alla rete aprirà uno sportello d’accoglienza per la famiglia e di raccolta fondi finalizzata alla remunerazione degli interventi che verranno fatti a sostegno della stessa.

– Contatti:
inopera@targetsinergie.com – tel 0541/319564 – fax 0541/319562

Oggi la rete Marchio di Famiglia è costituita da: Cooperativa Sociale In Opera, Cooperativa Sociale La Formica, Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere di Rimini, Cooperativa Sociale Il Segno – Montefiore Conca (RN), Associazione Portofranco Rimini, Associazione Anglad Rimini,
Associazione Madonna della Scala, Associazione Centro 21 – Riccione, Associazione Sicomoro – Verucchio (RN), Associazione Amici di Gigi – San Mauro Pascoli (FC).

http://cdorimini.blogspot.com

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