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presa in carico dei lavoratori

Crisi Aeffe. Parma e Petitti interpellano Regione. Paglia: fase complessa

In foto: Sede Aeffe- San Giovanni in Marignano
Sede Aeffe- San Giovanni in Marignano
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mar 24 Mar 2026 17:28 ~ ultimo agg. 17:41
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Le consigliere regionali del PD Alice Parma ed Emma Petitti hanno interpellato la Regione affinché si attivi per monitorare l’andamento della crisi di Aeffe S.p.A., con particolare riferimento agli impatti occupazionali sullo stabilimento di San Giovanni in Marignano. Dei 200 esuberi dichiarati, infatti il 78% riguarda lo stabilimento in provincia di Rimini e per questo, sostengono le consigliere “resta indispensabile e non più procrastinabile un confronto di merito sugli strumenti alternativi ai licenziamenti”.

A rispondere l’assessore al lavoro, Giovanni Paglia: “E’ una ferita aperta per la nostra Regione: sono licenziamenti che si sono aperti in grande numero per 221 persone e chiusi in assenza di un accordo con le parti sindacali. Ad oggi sono state coinvolte 170 unità di personale. L’auspicio è che ci si fermi qui, ma è un augurio amaro. Sulle politiche attive, la Regione ha già preso in carico un lavoratore, altri 30 saranno presi in carico a breve e tutti gli altri devono ancora espletare il periodo dei tre mesi di preavviso previsti dalla normativa, per poi essere presi in carico. Il Centro per l’impiego di Rimini offrirà possibilità di formazione e a tutti sarà garantito aiuto. Sul futuro dell’azienda, siamo nella fase complessa del reperimento di investitori, ricordando che il tema della tutela occupazionale deve essere il primo nella scelta di un investitore. Dobbiamo garantire il marchio, i lavoratori e la prospettiva di rilancio. La Regione è disponibile ad accompagnare l’azienda, non vogliamo rassegnarci a perdere tutta questa ricchezza”.

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