Crescono le imprese attive ma soffre il commercio. Il report
Nonostante una congiuntura complessa, continuano a crescere le imprese attive in provincia di Rimini. Al 30 giugno sono 34.732 con un saldo positivo tra iscrizioni e cancellazioni di 169 unità e una crescita dello 0,3% rispetto al 2025, a fronte invece di un calo regionale e nazionale. E' quanto emerge dal report della Camera di Commercio della Romagna. Si conferma l’imprenditorialità diffusa del riminese, con 102 imprese attive ogni 1.000 abitanti. Una capillarità fatta di tante piccole realtà: un’impresa su due è infatti “ditta individuale” anche se crescono le società di capitale. A livello di comparto invece, una su quattro è operativa nel commercio che risulta però uno dei settori più in difficoltà: in un anno ha visto infatti la chiusura del 2,3% di attività. Tra i comparti più gettonati nel riminese ci sono poi le costruzioni e le attività di alloggio e ristorazione (le prime stabili e le seconde in lieve crescita). Incidenza elevata anche per le attività immobiliari, in aumento dell’1,5% in un anno. In difficoltà invece manifatturiero e agricoltura. Nell’analisi emergono poi alcune dinamiche diverse a livello territoriale: mentre nel Comune di Rimini, dove si concentrano quasi la metà delle imprese provinciali, le aziende attive crescono dello 0,7%, Riccione perde invece lo 0,4%. Segno meno anche in Valconca e nelle realtà collinari.










