Contenzioso marchio Riminicomix. Acli vince causa per i diritti
Giunge al termine il contenzioso sul marchio RIMINICOMIX, iniziato nel 2022, quando Acli Arte e Spettacolo di Rimini aveva portato in Tribunale Egisto Quinti Seriacopi, per far valere i propri diritti esclusivi sul marchio e sulla omonima manifestazione. RIMINICOMIX è la grande mostra-mercato dedicata a fumetti, gadget e cosplay che si svolge all’interno del festival Cartoon Club di Rimini. Tutto inizia nel 2015 quando dopo anni di proficua collaborazione, Seriacopi si era appropriato del marchio, registrandolo a proprio nome, e nel 2022 aveva tentato di estromettere Acli Arte e Spettacolo dall’organizzazione della manifestazione. A quel punto ACLI aveva dovuto rivolgersi all’autorità giudiziaria, incaricando lo Studio Casanti-Migani di Rimini di bloccare il tentativo avversario di organizzare l’edizione 2022 e, poi, di riportare a casa il marchio. Nel 2022 l'associazione era riuscita a fermare Seriacopi con un ricorso d’urgenza e oggi, dopo quattro anni di causa, è riuscita a invalidare la registrazione italiana avversaria e, quindi, a far riconoscere la validità della propria registrazione europea successiva.
La presidenza di Acli Arte e Spettacolo non nasconde il sollievo: “Abbiamo subito un atto ostile ma, dopo tanti anni di impegni e sacrifici, eravamo certi che la nostra serietà ed il nostro impegno sarebbero stati riconosciuti”.
Soddisfatto anche il legale che ha seguito la causa, l’avvocato Filippo Casanti, il quale sottolinea come “si tratti di una decisione su una tematica inedita, destinata a far scuola, soprattutto perché prevede la condanna della controparte alla restituzione dei nomi a dominio riminicomix.it e .com e dei profili social FaceBook e Instagram, così che dall’imminente edizione 2026 Acli Arte e Spettacolo potrà promuovere l’evento al meglio delle proprie possibilità”












