Concessioni, il bando si fa attendere. Legacoop: valorizzare specificità
C'è ancora da aspettare per avere tra le mani il bando-tipo nazionale per l'assegnazione delle concessioni balneari. E resta dunque il timore di Legacoop Romagna che i tempi di definizione delle linee guida ministeriali possano dilatarsi "oltre quanto necessario". "Siamo ancora alla fase di approfondimento degli aspetti procedurali e della definizione di criteri uniformi su scala nazionale", precisa una nota, certo "un passaggio fondamentale per garantire trasparenza, omogeneità e coerenza", ma senza dimenticare che poi "i Comuni dovranno emanare i bandi e gli operatori programmare investimenti e presentare progetti". Servono dunque "certezze in tempi rapidi". Ben venga, prosegue Legacoop Romagna, il lavoro portato avanti dalla Regione Emilia-Romagna nel confronto con il Governo, rappresentando "le esigenze e le priorità emerse nei territori attraverso il dialogo con gli Enti locali della Riviera romagnola e con le associazioni di categoria". Il bando-tipo, rimarca la centrale, deve tenere conto delle "specificità" e del "valore economico e sociale" del sistema balneare romagnolo, fatto di piccole imprese familiari e di servizi collettivi garantiti grazie alle cooperative dei balneari. Se però, conclude, è "ancora ben lontano dall'essere licenziato", per il momento delle evidenze pubbliche sarà fondamentale avere pronte, con la definizione del lavoro già avviato, almeno le Linee guida regionali.
Sul tema si è concentrata a Riccione anche l'assemblea promossa da Cna Balneari, con presenti tra gli altri numerosi operatori del comparto e l'assessore al Demanio Christian Andruccioli. L'associazione è impegnata nel supportare concretamente le imprese associate, "mettendo a disposizione strumenti tecnici e consulenziali per affrontare un passaggio particolarmente delicato sotto il profilo normativo, economico e progettuale". Per il Comune di Riccione, precisa l'assessore, "in accordo con gli altri Comuni della costa, è prioritario salvaguardare l'economia locale. Per questo lavoriamo per garantire la continuità dei servizi sulle nostre spiagge".












