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A viserba

Consuma la cena e scappa senza pagare. Inseguito dal ristoratore

In foto: Maltrattamenti in famiglia, arrestato 20enne
Maltrattamenti in famiglia, arrestato 20enne
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Si chiama “Come a casa” il ristorante di Viserba, in viale Dati, dove un cliente, un riminese di 40 anni, nella tarda serata di sabato ha tentato di fuggire senza pagare il conto. Forse pensava di fare come a casa, quindi dopo aver consumato una lauta cena in compagnia di un amico, al momento di saldare il conto ha iniziato a temporeggiare. Prima ha chiesto alla titolare dove poteva trovare un tabacchi, poi uscendo dal locale per fumare ha iniziato a passeggiare nervosamente davanti all’ingresso. A quel punto la proprietaria lo ha invitato a rientrare per pagare, ma per tutta risposta il 40enne riminese l’ha mandata a quel paese, dicendole che non si doveva permettere. Sentendo le urla, il marito della titolare, che lavora come cuoco, è uscito in soccorso della moglie. E’ a quel punto che il cliente è corso via insieme all’amico. 

Sulle loro tracce si sono portati subito i carabinieri di Rimini, allertati dalla donna, che hanno rintracciato il 40enne nel giro di poco. Il cliente, in preda ai fumi dell’alcol, ha dato in escandescenza anche contro i militari, che per convincerlo a salire nella gazzella hanno dovuto faticare non poco. L’uomo li ha spintonati a più riprese e anche una volta all’interno della vettura ha continuato a oltraggiare i carabinieri e a colpire la cellula di sicurezza interna del veicolo.

Il riminese, calmatosi dopo alcune ore, è stato dichiarato in arresto per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché danneggiamento aggravato. Questa mattina in tribunale il giudice ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà il 40enne in attesa della prima udienza.

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