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Emendamento Forza Italia

Concessioni. Una convenzione pubblico-privati per evitare le gare

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Lun 19 Ago 2024 13:21 ~ ultimo agg. 1 Giu 19:56
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Una convenzione tra pubblico e privati per evitare le evidenze pubbliche per le concessioni demaniali. Questa, in estrema sintesi, la proposta lanciata dalla deputata di Forza Italia Erica Mazzetti che ha presentato un emendamento che sarà discusso in commissione ambiente quando riprenderanno i lavori parlamentari. In sostanza verrebbe creato un partenariato pubblico-privato (come introdotto nel nuovo codice degli appalti) con “una vera e propria collaborazione all’interno della quale gli operatori si impegnino a realizzare opere d’interesse pubblico per la comunità, come ad esempio quelle che sono necessarie alla tutela ed alla sostenibilità ambientale” spiega la deputata azzurra Rosaria Tassinari. “In fin dei conti – prosegue – si tratta di prendere atto di una condizione che già esiste perché i nostri stabilimenti balneari sono già in prima linea nella difesa e nella valorizzazione del patrimonio naturale che stanno gestendo; questo è vero a maggior ragione per le spiagge della riviera romagnola che sono meta ambita da molti turisti proprio per il livello di servizi e di attenzione che viene sviluppato ogni giorno dai nostri bagnini“. “C’è anche un aspetto in più – aggiunge Rosaria Tassinari – e cioè che un elemento che ha un peso fondamentale nella scelta da parte dei turisti è appunto nella competenza, nella capacità e nella cura che impiegano gli operatori degli stabilimenti balneari. Questo è un valore che non incide solo sul successo del singolo stabilimento ma di tutto il territorio: voglio dire che pensare che mettendo in gara l’utilizzo di un pezzo di spiaggia immaginando che poi l’offerta turistica non cambi, significa non conoscere il reale funzionamento del nostro turismo.
Se la stessa spiaggia venisse gestita, anziché dai nostri bagnini, da aziende prive del know-how, dell’esperienza e della competenza guadagnate in tanti anni di esperienza, i turisti diminuirebbero e questo comporterebbe un danno – anche economico – al territorio ben superiore dell’ipotetico aumento del canone riscosso dallo stato.”
I nostri bagnini – conclude – sono spesso un ufficio turistico diffuso per il nostro territorio, svolgono una funzione che va al di là del loro semplice lavoro e per questo credo che un partenariato pubblico privato sia non tanto un modo per ‘aggirare’ le gare ma piuttosto un giusto riconoscimento dello stato dei fatti“.

La proposta di Forza Italia trova una sponda anche nel riminese. Il comune di Bellaria Igea Marina infatti, ha spiegato il sindaco (azzurro) Filippo Giorgetti, sta infatti già lavorando da alcuni mesi a questa ipotesi. Circa il 90% degli stabilimenti e molti chioschi si candiderebbero infatti a mantenere le concessioni a fronte di 15 milioni di investimenti per realizzare il lungomare di Igea, la videosorveglianza e il ripascimento dell’arenile.

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