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Riconoscere gli investimenti

Concessioni. Salvini: l'Ue fa muro ma si lavora a modifica articolo 49

In foto: Matteo Salvini
Matteo Salvini
di Redazione   
Tempo di lettura 1 min
Mar 13 Gen 2026 11:31 ~ ultimo agg. 12:14
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Resta il muro dell’Unione Europea sul futuro delle concessioni demaniali. Il ministro Matteo Salvini, a margine di un convegno al Senato, ha aggiornato sulla situazione delle spiagge che dovrebbero andare a bando entro l’estate del 2027 (con possibilità di un posticipo al 2028). “L’UE – ha detto - continua a dire di no su tutto”. Il ministro ha confermato i lavori in corso sul decreto per la modifica dell’articolo 49 del codice della navigazione che oggi prevede che a concessione finita tutto rientri nelle casse dello Stato, anche gli investimenti fatti. “Ritengo invece – ha detto Salvini - che sia giusto che gli investimenti fatti vadano riconosciuti ai concessionari uscenti". L’auspicio è quello di concludere la modifica per la settimana prossima. Citando gli eventi internazionali, il ministro tira poi le orecchie all’UE: “con quello che succede nel mondo l'Unione europea si preoccupa di mettere all'asta le spiagge italiane e di dirci chi può fare il bagnino e chi non può fare il bagnino. Sto cercando di riportare un po' di buon senso e di stabilità al settore" conclude.

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