Comunità senegalese. Un corteo colorato per ribadire che l’Islam è pace e non violenza
- Un corteo colorato per dire che l’Islam è pace (Adriapress)
- oltre 1.000 persone (Adriapress)
- hanno attraversato le vie di Rimini (Adriapress)
- il corteo è passato anche nei pressi della moschea (Adriapress)
- (Adriapress)
- tanti anche i bambini (Adriapress)
- in piazza Cavour un momento di riflessione (Adriapress)
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Sono partiti in un colorato corteo dalla stazione di Rimini intorno alle 10. Grandi e piccoli, in tutto un
migliaio, appartenenti alla comunità senegalese romagnola-marchigiana hanno sfilato con cori e cartelli lungo il centro storico attraverso piazza Cavour e l’Arco d’Augusto. Uniti, per ribadire con forza il loro no alla violenza e al terrorismo e per far capire ai riminesi, e non solo, che l’Islam è pace e non estremismo e violenza.
In uno dei cartelli si leggeva: “Muridismo: pace, non violenza, dialogo, rispetto, lavoro, preghiera, ospitalità e solidarietà”. Il corteo ha anche avuto un incontro con il Vescovo Lambiasi. A Rimini per partecipare alla manifestazione è arrivato Serigne Mame Mor Mbacke, riferimento internazionale della comunità.
In questi giorni si celebrano ogni anno le Giornate Internazionali “Cheikh Ahmadou Bamba” negli Stati Uniti, in Spagna, in Francia e Italia. Rappresentano un’occasione per promuovere la conoscenza del Muridismo. La comunità Muride è la più importante comunità religiosa in Senegal.



















