Commemorazione Avv. Manzi. La lettera del Pres. di Unirimini Chicchi
Nel primo anniversario della scomparsa, stamattina è stata celebrata alla Chiesa dei Paolotti di Rimini una Messa in suffragio di Luciano Manzi. Scomparso il 16 settembre 2008 a 83 anni fa, insieme a Maria Massani e Giuseppe Gemmani era stato tra i principali promotori dello sviluppo degli studi turistici riminesi.
(nella foto Newsrimini.it, Luciano Chicchi e Mauro Gardenghi alla messa per Manzi ai Paolotti)
La lettera di luciano Chicchi:
“Esattamente un anno fa avveniva la scomparsa dell’Avvocato Luciano Manzi, l’uomo che per oltre mezzo secolo è stato protagonista della vita politica e sociale della nostra città. Non credo sia necessario enumerare le tante iniziative da lui intraprese nei vari incarichi ricoperti – dalla Presidenza dell’Ente ospedaliero alla Vice Presidenza della Cassa di Risparmio di Rimini. Credo però, invece, che non si possa non sottolineare il ruolo fondamentale da lui svolto per lo sviluppo e la crescita del Polo riminese dell’Università di Bologna. Insieme a Maria Massani e all’ingegner Giuseppe Gemmani, con la fondazione della Scuola Specialistica di Studi Turistici, l’Avv. Manzi aveva dimostrato quella lungimiranza di pensiero che avrebbe posto le premesse per l’attivazione nel riminese dell’insegnamento universitario.
Manzi è sempre stato consapevole che l’università avrebbe dato un valore aggiunto di grande rilievo alla nostra città, in almeno tre direzioni: nel consolidamento di una cultura che sta alla base della capacità di leggere i fenomeni sociali e politici di ogni epoca; nel fatto che l’università avrebbe mutato il tessuto sociale della nostra comunità con l’immissione di numerosi docenti (oggi sono circa 500) e di studenti: nella visione dell’Avv. Manzi ciò comportava un’iniezione vitale capace di portare profondi cambiamenti nella cultura riminese; infine, che la presenza nella nostra città di numerosi studenti fuori sede (oggi circa il 70% della popolazione studentesca viene da fuori Rimini), avrebbe costituito un’ulteriore ricchezza anche economica nei mesi invernali, quando cessava l’attività turistica legata al balneare.
La consapevolezza di questi tre aspetti ha fatto sì che Manzi si sia impegnato per circa 20 anni nel costruire, passo dopo passo, dal Consorzio di Studi Turistici del 1971 sino all’odierna Uni.Rimini spa, le condizioni perché il Polo riminese dell’Università di Bologna divenisse un punto di riferimento di una ricca comunità dedita alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alla didattica.
Ritengo che i riminesi dovrebbero essere sempre più consci dell’importanza di questa realtà e opportunamente lavorare sinergicamente, perché il Polo di Rimini possa svilupparsi ulteriormente, nella consapevolezza che un investimento culturale, in quanto tale, non si può e non si deve monetizzare, ma è un valore inestimabile capace di creare le condizioni per leggere meglio le ragioni dell’esistere e i fatti della vita.”
Luciano Chicchi
Presidente Uni.Rimini spa












