Cgil con i sindaci contro la manovra. Urbinati: confrontiamoci sul bilancio 2012
Il segretario provinciale Graziano Urbinati sollecita tutti i Comuni ad aprire un confronto sui bilanci 2012 e chiede a Confindustria, sindacati e categorie di partecipare a un tavolo sulle maggiori crisi delle aziende riminesi.
La nota stampa della Cgil
La CGIL di Rimini esprime il proprio appoggio ai Sindaci del territorio provinciale che giovedì 15 settembre, così come deliberato dal Direttivo dell’ANCI per tutti i Municipi d’Italia, proclameranno una giornata di protesta, riconsegnando al Governo la delega su anagrafe e Stato civile, contro gli effetti della manovra economica. Una manovra che si scaricherà soprattutto su lavoratori e pensionati colpendo non solo il loro reddito ma anche, con i tagli alle Autonomie Locali, tutto il sistema dei servizi e del welfare locale. Il Governo si ostina a non voler cercare le risorse dove ci sono, anzi, continua a premiare le grandi ricchezze, i grandi patrimoni, gli sprechi della spesa pubblica e l’evasione.
La manovra, sulla quale verrà nuovamente chiesta la fiducia, non solo è ingiusta ed iniqua, ma consegna il nostro Paese ad una fase di grave recessione, deprimendo consumi e investimenti, lasciando senza liquidità le imprese e provocando ulteriore disoccupazione in particolare per i giovani.
Contro tutto questo la CGIL ha indetto lo sciopero del 6 settembre che ha visto, anche nella provincia di Rimini l’adesione di numerosi lavoratori e cittadini, sindaci e rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche e continua a mobilitarsi.
La CGIL di Rimini sarà presente con una propria delegazione, mercoledì 14 settembre al presidio organizzato dalla Confederazione nazionale in questi giorni in piazza Pantheon a Roma in occasione della discussione e del voto alla Camera sulla manovra economica.
Nel territorio, condividendo i motivi della mobilitazione dei Sindaci, sollecitiamo ogni Comune ad aprire da subito un confronto, insieme alle altre parti sociali, sulle scelte di bilancio per il 2012, non solo per individuare le scelte in difesa del welfare, ma anche per tornare a discutere di crescita economica e sociale. Per questa azione di governo condiviso riteniamo fondamentale il ruolo di coordinamento e regia che dovrebbe assumere la Provincia, e chiediamo a Confindustria e alle altre organizzazioni sindacali e categoriali di essere partecipi a un tavolo sulle maggiori e gravi crisi che coinvolgono le aziende del territorio.
Il Segretario generale CGIL Rimini
Graziano Urbinati












