Centri estivi 2026: a Riccione via alle domande per i contributi alle famiglie
Aprono oggi, martedì 16 giugno, le domande per accedere ai contributi destinati alle famiglie del Distretto socio-sanitario di Riccione per la frequenza dei centri estivi accreditati nell’ambito del “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro”. Le richieste potranno essere presentate esclusivamente online fino al 31 luglio.
L’iniziativa è promossa dalla Regione Emilia-Romagna e finanziata attraverso il Programma regionale FSE+ 2021-2027, che punta a rafforzare il sistema di welfare territoriale favorendo l’accesso ai percorsi educativi e sostenendo le famiglie durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche.
Anche per l’estate 2026 hanno aderito al progetto tutti i Comuni del Distretto di Riccione: Cattolica, Coriano, Gemmano, Misano Adriatico, Mondaino, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo-Monte Colombo, Morciano di Romagna, Riccione, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano e Sassofeltrio.
Le risorse messe a disposizione del Distretto ammontano a 239.029 euro e saranno destinate per sostenere le famiglie nel pagamento delle rette dei centri estivi aderenti al progetto regionale, favorendo al tempo stesso opportunità educative, di socializzazione e di inclusione per bambini e ragazzi.
Il contributo previsto coprirà fino a 100 euro a settimana per ciascun minore iscritto, qualora il costo del centro estivo sia pari o superiore a tale importo. Nel caso di rette inferiori, il sostegno corrisponderà all’intero costo sostenuto. Il contributo massimo erogabile per ogni bambino o ragazzo è pari a 300 euro complessivi.
Possono beneficiare dell’agevolazione i bambini e i ragazzi dai 3 ai 13 anni i cui genitori abbiano un reddito Isee pari o inferiore a 26mila euro e si trovino in una delle seguenti condizioni: essere entrambi occupati, oppure uno o entrambi in cassa integrazione, mobilità o disoccupati e a condizione che partecipino a misure di politica attiva del lavoro concordate con il Centro per l’impiego. Inoltre, il beneficio è riconosciuto anche qualora almeno uno dei genitori rientri nelle condizioni sopra indicate e l’altro sia impegnato in modo continuativo nei compiti di cura, nel caso in cui nel nucleo familiare sia presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente.
Particolare attenzione è riservata ai minori con disabilità certificata. Per i bambini e i ragazzi dai 3 ai 17 anni con certificazione ai sensi della normativa vigente, il contributo potrà essere riconosciuto indipendentemente dal valore Isee della famiglia. In questi casi non sarà richiesta alcuna attestazione economica e le domande ammissibili saranno finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma online dedicata a partire da oggi, martedì 16 giugno: https://riccioneweb.ecivis.it/
Per conoscere nel dettaglio requisiti, modalità di partecipazione e documentazione necessaria è possibile consultare l’avviso rivolto alle famiglie consultabile al link: https://www.comune.riccione.rn.it/it/news/6481609










