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Caserma Riccione. La maggioranza sostiene l'appello dell'Angelini

In foto: progetto per la nuova caserma
progetto per la nuova caserma
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mar 3 Feb 2026 12:45 ~ ultimo agg. 13:02
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I gruppi consiliari di maggioranza sostengono l’iniziativa della sindaca Daniela Angelini, che nei giorni scorsi ha sollecitato formalmente il Ministero dell’Interno e l’Agenzia del Demanio in merito alla realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri. L’amministrazione comunale a termine ogni passaggio urbanistico di propria competenza già nella scorsa primavera. "Abbiamo messo a disposizione - scrivono Partito Democratico, Uniamo Riccione, Riccione col Cuore, Riccione Coraggiosa, Mens Contemporanea, Riccione 2030 - un’area strategica e approvato le varianti necessarie, votando compatti questa pratica anche quando eravamo all’opposizione, convinti che la collaborazione tra enti sia la chiave per dare risposte concrete ai cittadini. Ora è fondamentale che questo percorso, condiviso all'unanimità dall'intero Consiglio comunale, trovi un riscontro immediato e concreto anche da parte dei livelli centrali dello Stato".

Un impegno, quello sulla nuova caserma che ha visto muoversi in modo bipartisan i parlamentari del territorio: "Vogliamo ringraziare i parlamentari del territorio che si sono prontamente attivati, dimostrando che la tutela della comunità è un obiettivo che supera le appartenenze di parte. Il sostegno del deputato Andrea Gnassi, che ha annunciato di portare la questione all'attenzione del Ministro Piantedosi evidenziando le necessità di organico e strutture, e l’impegno della senatrice Domenica Spinelli, che si è mossa presso il sottosegretario al Demanio, rappresentano quel fronte comune di cui Riccione ha bisogno".

"La nostra attenzione - aggiungono i gruppo consiliari di maggioranza - è rivolta soprattutto alla dignità delle donne e degli uomini dell’Arma. È un dovere istituzionale assicurare ai militari una sede moderna e alloggi adeguati, superando le attuali criticità logistiche che non rendono giustizia al valore e al sacrificio quotidiano dei nostri Carabinieri. Una città sicura nasce anche dalla cura delle strutture destinate a chi deve operare sul campo, garantendo loro le migliori condizioni possibili per svolgere un compito così delicato in una realtà complessa e dinamica come la nostra. Rimaniamo in attesa di notizie certe sull'avanzamento del bando di gara. La nostra città ha già dimostrato di saper fare la propria parte con serietà e tempestività: ora chiediamo al Ministero e al Demanio di dare continuità a questo impegno per trasformare finalmente il progetto del Polo della Sicurezza in un cantiere aperto".

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