nella ex chiesa
Casa del teatro e della danza a Viserba Monte, un bando per la nuova gestione
In foto: la ex chiesa di Viserba Monte
di Redazione
La Giunta comunale di Rimini ha approvato il nuovo progetto relativo alla Casa del teatro e della danza, il Centro aggregativo giovanile ospitato nell'immobile comunale di via Popilia 165/A, nell'ex Chiesa di Viserba Monte. Con l'approvazione l'Amministrazione definisce gli indirizzi e gli obiettivi per la nuova fase di gestione dello spazio e prevede di procedere alla sua riassegnazione attraverso un'istruttoria pubblica di co-progettazione rivolta ai soggetti del Terzo settore. L'attuale convenzione di gestione scade il 29 settembre 2026. Sul piano economico il Comune metterà a disposizione gratuitamente l'immobile e le attrezzature, oltre a un contributo di 8.000 euro annui per le attività. La gestione sarà accompagnata da un monitoraggio condiviso tra Comune e soggetto gestore, per verificare la partecipazione dei giovani e l'andamento delle attività nel tempo.
L'obiettivo - spiega l'Amministrazione Comunale - è consolidare la struttura come luogo di aggregazione, produzione culturale e partecipazione, aperto alla comunità ma rivolto in modo prioritario ai giovani, punto di riferimento per chi pratica o desidera avvicinarsi alle arti a livello amatoriale o professionale. Al centro del progetto c'è il protagonismo delle nuove generazioni: le attività dovranno promuovere l'arte come strumento di espressione personale, benessere e inclusione sociale, con particolare attenzione al coinvolgimento diretto dei ragazzi nella gestione dello spazio e al sostegno di giovani artisti, gruppi e compagnie emergenti.
Teatro e danza resteranno gli ambiti principali, in continuità con la storia della struttura, senza escludere l'apertura ad altri linguaggi espressivi. Il programma potrà comprendere laboratori, workshop, residenze artistiche, mostre, produzioni e iniziative di orientamento alle professioni artistiche, con una programmazione dedicata prevalentemente alla fascia tra i 14 e i 35 anni, pur restando aperta all'intera cittadinanza. L'accesso agli spazi sarà di norma gratuito, con eventuali quote per le attività più strutturate e agevolazioni per le situazioni di fragilità economica.
Altre notizie
di Redazione
legalità e sicurezza a bordo
Controlli sul Metromare di Polizia e security: emessi 54 verbali su 20 corse
di Redazione
in provincia tasso più basso
L'amianto continua a nuocere in Regione e a Rimini. I dati sui mesoteliomi
di Redazione
sul lungomare murri
Durante il torneo di beach ruba uno zaino. Bloccato dal bagnino
di Redazione
nuovo amministratore
Grand Hotel di Riccione. Confermato sequestro, ma non delle società affini
di Redazione










