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nella Giornata internazionale

Carenza di infermieri. Marcello (FdI) chiede interventi strutturali in Regione

In foto: repertorio
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di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mar 12 Mag 2026 12:38 ~ ultimo agg. 12:47
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Introdurre azioni straordinarie nell’immediato e varare misure strutturali in seguito per affrontare la grave carenza numerica e retributiva degli infermieri, soprattutto nel settore delle emergenze-urgenze, anche accelerando l’attivazione del numero europeo 116117.

È quanto ha chiesto, con il question time odierno, il consigliere di Fratelli d’Italia, Nicola Marcello. Un question time che arriva proprio in occasione della Giornata internazionale dell'infermiere. “In Emilia-Romagna, e in particolare nell’area romagnola, continuano a manifestarsi e ad acuirsi rilevanti criticità legate alla carenza di infermieri – spiega Marcello - con crescenti difficoltà nella copertura dei turni e nella gestione ordinaria dei servizi. In particolare nei pronto soccorso romagnoli, si registrano situazioni di forte sofferenza degli organici, con personale sottoposto a carichi di lavoro sempre più gravosi, con evidenti difficoltà nel garantire una piena copertura assistenziale e con un rischio di errore professionale sempre più elevato legato all’over-stress lavorativo”.

“Negli ultimi mesi – va avanti l’esponente di FdI - sono inoltre emerse preoccupazioni relative all’organizzazione del sistema di emergenza-urgenza anche a seguito della previsione di mezzi di soccorso operativi senza presenza infermieristica in alcuni contesti. La situazione appare particolarmente delicata proprio in vista della stagione estiva, periodo nel quale la Romagna registra un forte aumento delle presenze turistiche e un inevitabile incremento della pressione sui pronto soccorso e sul sistema del 118”.

A rispondere è stata la sottosegretaria Manuela Rontini che ha ricordato, nella Giornata internazionale dell’infermiere, tutti coloro che si dedicano a questa professione con senso di abnegazione (35mila nella Regione Emilia-Romagna di cui 28mila nel servizio sanitario regionale). “Il tema della carenza del personale è al centro dell’attenzione della giunta" ha detto. "C’è la chiara consapevolezza della crisi del personale sanitario, che rappresenta una delle gravi minacce per la tenuta del sistema sanitario. Condividiamo la necessità di approntare con urgenza misure utili e strutturali, molte delle quali esulano tuttavia dall’ambito delle competenze legislative della Regione”.

La Rontini ha posto l’accento sulla necessità di esercitare un’azione di stimolo e proposta nei confronti del governo nazionale, ricordando le difficoltà causate dal sottofinanziamento nazionale. “Le condizioni di lavoro degli infermieri sono inaccettabili, sia come carichi di lavoro che come riconoscimento sociale e livello di retribuzione. Gli infermieri italiani guadagnano meno dei colleghi europei: ciò non toglie alla nostra Regione la responsabilità di proseguire nella strada che stiamo già percorrendo”. Rontini ha, infatti, ribadito l’impegno della Regione su questo fronte, con l’assunzione di oltre 1500 infermieri e la creazione di una specifica Area assistenziale per migliorare il lavoro in tale ambito. Sul numero armonizzato 116117, la sottosegretaria ne ha annunciato l’attivazione per ottobre 2026.

Non soddisfatto della risposta il consigliere Marcello. “Prendo atto del fatto che, nell’ottobre 2026, sarà attivato il numero armonizzato 116117, e comunque in ritardo rispetto alle altre regioni pilota. Ormai è un mantra ricorrente quello di rimbalzare la palla sempre al governo nazionale ma, ancora una volta, va ricordato che nessun governo ha mai stanziato tante risorse sulla sanità come quello attuale”. “Sul fronte della retribuzione, esistono già strumenti di riconoscimento senza aspettare il contratto collettivo: è tempo che l’epoca degli annunci di questa Regione finisca”, ha concluso Marcello, unendosi ai ringraziamenti agli infermieri per il lavoro svolto quotidianamente.

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