Capitale della Cultura. Rimini entra nella short list di 10 città
Continua il percorso di Rimini per diventare capitale della cultura 2026. Nella mattinata del 13 dicembre è arrivata la comunicazione dal Ministero della cultura che inserisce la città nella lista delle 10 che si contenderanno l’ambito riconoscimento. Le 10 finaliste sono Agnone (Isernia): “Agnone 2026: Fuoco, dentro. Margine al centro”; Alba (Cuneo): “Vivere è cominciare. Langhe e Roero, un’altra storia”; Gaeta (Latina): “Blu, il Clima della Cultura”; L’Aquila: “L’Aquila Città Multiverso”; Latina: “Latina bonum facere”; Lucera (Foggia): “Lucera 2026: Crocevia di Popoli e Culture”; Maratea (Potenza): “Maratea 2026. Il futuro parte da un viaggio millenario”; Rimini: “Vieni oltre. Il futuro qui e ora”; Treviso: “I Sensi della Cultura”; Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena): “Valdichiana 2026, seme d’Italia”. Le 10 prescelte sono ora attese da un’audizione pubblica al Ministero con sedute il 4 e 5 marzo.
In quell’occasione ogni candidata potrà illustrare il proprio progetto agli esperti che dovranno poi valutarli. Le audizioni avranno una durata di massimo 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto da parte dell’ente e 30 per una sessione di domande effettuate dalla giuria. La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 29 marzo.
“E’ una notizia che ci riempie di gioia – ha commentato il sindaco Jamil Sadegholvaad -, perché Rimini, con l’appoggio di tutta la Romagna, può proseguire il suo percorso di candidatura. Non so se vinceremo, viste anche le ragione geopolitiche che possono avere un peso, certo è che che questa candidatura ha rappresentato per la città un’importante spinta nella consapevolezza della nostra identità più profonda, che per tanto tempo si era appiattita solo sul mare e la spiaggia. Le altre competitor sono importanti ma siamo felici di essere stati scelti tra le 10 finaliste e speriamo di essere la prescelta finale“.












