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Cultura Newsrimini Rimini

Bowie: quella volta che il leader dei Simple Minds si complicò la vacanza a Rimini

In foto: Jim Kerr
Jim Kerr
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura 2 min
Mer 13 Gen 2016 11:07 ~ ultimo agg. 19 Mag 06:42
Tempo di lettura 2 min

Tra i tanti ricordi e tributi a David Bowie, ce n’è anche uno che parla della gita scolastica a Rimini nei primi anni ’70 di uno studente scozzese 13enne che in men che si dica spese tutti i soldi che la famiglia gli aveva dato per il viaggio nell’acquisto delle versioni italiane dei vinili del Duca Bianco. Singoli che il 13enne aveva già ma avevano copertine e B-sides differenti da quelle inglesi. Quello studente, Jim Kerr, poi è diventato il leader dei Simple Minds, una delle band britanniche più famose degli ultimi decenni. E ha postato poche ore fa il racconto di quel viaggio sulla pagina Facebook ufficiale del gruppo.

Per fortuna il giovane Kerr, al suo primo viaggio senza la famiglia, incontrò a Rimini una ragazza di Manchester che gli prestò dei soldi, visto che in due ore aveva speso le 20 sterline che dovevano bastargli per due settimane.

la Dimar

la Dimar

Centinaia i commenti: chi ricorda le proprie paghette spese per la musica Bowie o degli stessi Simple Minds, chi parla di Rimini e chi suggerisce che il negozio tentatore di Kerr potesse essere la storica Dimar. 

Fu in quella occasione che Kerr si innamoroò dell’Italia: oggi ha una casa a Taormina. E si parla anche di Rimini: a chi la definisce come un luogo turistico senz’anima, lo stesso Kerr risponde: “Well it had spirit when I was there”.

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