Bowie: quella volta che il leader dei Simple Minds si complicò la vacanza a Rimini
Tra i tanti ricordi e tributi a David Bowie, ce n’è anche uno che parla della gita scolastica a Rimini nei primi anni ’70 di uno studente scozzese 13enne che in men che si dica spese tutti i soldi che la famiglia gli aveva dato per il viaggio nell’acquisto delle versioni italiane dei vinili del Duca Bianco. Singoli che il 13enne aveva già ma avevano copertine e B-sides differenti da quelle inglesi. Quello studente, Jim Kerr, poi è diventato il leader dei Simple Minds, una delle band britanniche più famose degli ultimi decenni. E ha postato poche ore fa il racconto di quel viaggio sulla pagina Facebook ufficiale del gruppo.
Per fortuna il giovane Kerr, al suo primo viaggio senza la famiglia, incontrò a Rimini una ragazza di Manchester che gli prestò dei soldi, visto che in due ore aveva speso le 20 sterline che dovevano bastargli per due settimane.
Centinaia i commenti: chi ricorda le proprie paghette spese per la musica Bowie o degli stessi Simple Minds, chi parla di Rimini e chi suggerisce che il negozio tentatore di Kerr potesse essere la storica Dimar.
Fu in quella occasione che Kerr si innamoroò dell’Italia: oggi ha una casa a Taormina. E si parla anche di Rimini: a chi la definisce come un luogo turistico senz’anima, lo stesso Kerr risponde: “Well it had spirit when I was there”.













