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Biodigestore. Ieri sera incontro pubblico, ma non troppo

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 31 Gen 2013 14:44 ~ ultimo agg. 24 Mag 17:52
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L’incontro ha avuto origine – spiega Mauro Franceschini, residente della zona – da un volantino messo nelle nostre buchette domenica. Un volantino senza carta intestata, nel quale veniva detto che i consiglieri di maggioranza avevano organizzato questo incontro con gli assessori all’ambiente e una schiera di tecnici“.
Dopo tutto il clamore mediatico sul biodigestore fa un po’ strano vedere come un incontro con politici ed esperti sia stato poco pubblicizzato. La comunicazione, ed è la cosa più importante, è comunque arrivata ai diretti interessati e ieri sera diversi residenti della zona di Covignano si sono presentati all’appuntamento. Tre ore di confronto serrato in cui agli esperti si sono chieste rassicurazioni sull’impianto. “Le maggiori critiche che sono state rivolte dalla cittadinanza – spiega Franceschiniriguardano soprattutto la mancata partecipazione della popolazione al processo decisionale che ha portato alla realizzazione dell’impianto. Politici e tecnici presenti hanno rassicurato sulla sicurezza dal punto di vista sanitario ma sono emerse anche contraddizioni sui processi che caratterizzano l’impianto. Per fare un esempio: l’assessore Sabba ha presentato i numeri sul quantitativo di frazione umida prodotta in provincia, ma il biodigestore per poter girare ha bisogno di più umido di quello che la provincia è in grado di produrre per cui questa sostanza organica va reperita fuori provincia e sicuramente lo spostamento ha un impatto. E’ certo che questo impianto ha un impatto, noi vogliamo sapere quale sia, anche se minimo, in numeri. Dire che questi due generatori immettono nell’aria solo vapore è un’informazione sbagliata. Dire che emettono come l’Ilva di Taranto è pure sbagliato. però bisognerebbe dire che cosa emettono, le composizioni delle immissioni, con dati certi“.

Intanto Up-Town il comitato che si è costituito in zona Ca’ Baldacci, aspetta il confronto con il sindaco Gnassi, dopo l’incontro saltato qualche settimana fa. L’appuntamento è fissato per il 6 febbraio in comune. Il comitato ha chiesto al primo cittadino, ma ancora non ha avuto risposta, di spostarlo a Covignano per permettere a tutti gli interessati e non solo ad una delegazione di potersi confrontare con lui.

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