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la rabbia dei genitori

Bimbo cade in bici nel pendio del parco, chiesto risarcimento al Comune

di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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Quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio all'aria aperta ha rischiato di trasformarsi in tragedia alcuni giorni fa per un bambino di soli 9 anni e la sua famiglia. Mentre percorreva la pista del parco della Cava, a Rimini, il piccolo si è fermato, ma la ruota della sua bicicletta è finita oltre il bordo dell'asfalto. A causare la caduta sarebbe stato un marcato dislivello tra la pavimentazione e il terreno circostante: il bambino ha perso l’equilibrio, finendo lungo il ripido pendio che costeggia il percorso.

L’intervento del 118 è stato immediato. Il bilancio medico parla di un trauma cranico con amnesia post-traumatica e una profonda ferita al labbro, che ha richiesto diversi punti di sutura. Dopo tre giorni di ricovero, il piccolo è tornato a casa, ma la vicenda è tutt'altro che chiusa. La famiglia, assistita dall'avvocato Paolo Ghiselli, ha annunciato una richiesta di risarcimento danni al Comune di Rimini. Ma l'aspetto che più preme ai genitori è la sicurezza: "Quel tratto presenta un grave dislivello e non ci sono né protezioni né segnaletica di pericolo", denuncia il padre. "Penso a cosa sarebbe successo se fosse caduta una persona anziana".

La famiglia riferisce di essere in possesso di video, foto e testimonianze che documenterebbero la pericolosità del luogo al momento dell'incidente, e auspica che l’amministrazione intervenga tempestivamente con gli opportuni accertamenti e la messa in sicurezza del perimetro, per tutelare i tanti bambini e cittadini che ogni giorno frequentano il parco.

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