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Bilancio. Brasini: Imu pesantissima. Fossati (Cisl): usare tutte le leve

di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Gio 26 Gen 2012 14:49 ~ ultimo agg. 15 Mag 11:16
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Sta di fatto che al momento ancora sono da dirimere diverse questioni; prima tra tutte la modulazione dell’Imu. Unica certezza è che per le famiglie e le imprese sarà un vero salasso.
La beffa, ha spiegato l’assessore a Tempo Reale “è che si chiama imposta municipale, ma il 50% del sacrificio che chiederemo ai cittadini andrà allo Stato”. “Peserà tantissimo – ha spiegato ai mircofoni di IcaroTv e Radio Icaro Brasini- perchè di fatto noi abbiamo intezione di mantenere protette le fasce più deboli. Non toccheremo l’addizionale Irpef, non andremo, per quanto possibile, a ridurre i servizi di base offerti ai cittadini. L’Imu è di fatto, con l’imposta di soggiorno, l’unico strumento che abbiamo a disposizione e nello scenario medio potrà raddoppiare, addirittura triplicare, rispetto ai valori dello scorso anno. E’ bene dire che per la prima casa ci sono franchigie inserite in base al numero di figli, e stando ad alcune simulazioni, l’aumento sarà limitato ma sulle seconde case, compresi gli immobili ad uso commerciale, l’aumento sarà oneroso”.
Un imposta inevitabile, afferma Brasini anche a fronte dei 18 milioni di squilibrio sul bilancio: 13,5 milioni a causa dei tagli del governo, 2,4 milioni per la scelta di inserire i costi reali del trasporto pubblico che lo scorso anno pesava per 800mila euro. L’amministrazione ha, inoltre, deciso di non imputare in parte corrente il 25% degli oneri di urbanizzazione. Resta ancora un punto interrogativo sulla tassa di soggiorno. Possibilista l’assessore Brasini. “Se in modo un po’ manicheo ci differenziamo tra “imuisti” e “soggiornisti” alla fine c’è sempre qualcuno che ci perde. Credo che dobbiamo essere equi. Se riusciremo a concertare con parti sociali e cittadini che l’Imu è sufficiente per noi va benissimo. Ma se vediamo, come stiamo vedendo, che l’Imu sarà pesantissima io credo che in una città la ridistribuzione del carico fiscale debba essere equa e quindi pesare su tutti”

Ieri in serata l’amministrazione comunale ha avuto un lungo incontro con i sindacati. “Siamo disponibili al dialogo, ha commentato a caldo Massimo Fossati, segretario della Cisl ma quello che ci hanno proposto fin’ora sono solo valutazioni generali. E’ necessario un approfondimento con i numeri alla mano e bisognerebbe farlo insieme”. “Noi pensiamo che in questo momento bisogna usare tutte le levie disponibili sia sul versante delle entrate, ma anche guardando i capitoli di spesa. Tutto sarà importante e utile, ma di fronte in quest’anno orribile forse si potrebbe rinviare qualche investimento per ridurre il delta tra i soldi che abbiamo e quelli che si vogliono spendere”. Qualche esempio? “C’è una spesa storica che si può guardare con attenzione per vedere dove migliorare, snellire la burocrazione, semplificare, riorganizzare la macchina comunale, gestire in forma associata i servizi. Sono tante le questioni ma per discutere seriamente di queste cose non si possono fare degli spot ma partire dai numeri reali. Facciamolo insieme”.

All’Amministrazione Comunale di Rimini arrivano però anche le frecciate di Marco Lombardi, consigliere regionale del PDL, che invita a non fare gli “scolaretti”, ma a fare tutto il possibile per coniugare una corretta gestione con il minor peso fiscale possibile sui cittadini.
È opportuno in questo particolare momento storico presentare un bilancio comunale “perfetto” sotto l’aspetto dei criteri contabili, come ci propone l’Assessore Brasini, chiedendo ai cittadini ulteriori sacrifici per raggiungere questa perfezione contabile? Non si tratta di prendere un bel voto, ma di rispettare la legge se possibile senza aumentare le tasse a i cittadini.
“Se per legge, gli oneri di urbanizzazione possono in una certa percentuale essere destinati alla spesa corrente, perché in questo momento di crisi non si approfitta di questa possibilità invece di pensare all’IMU con aliquote massime e addirittura, in aggiunta, anche alla tassa di soggiorno? Se in tema di trasporto pubblico locale – prosegue Lombardi – settore che tra l’altro è in costante evoluzione normativa, in passato si è proceduto per assestamenti successivi, perché oggi in un contesto di crisi l’Assessore vuole mettere subito a bilancio l’intera somma di oltre 3 milioni di euro rendendo a quel punto inevitabile aumentare la pressione fiscale sui cittadini?”
Le strategie indicate da Lombardi sono “una reale esame della gestione delle aziende partecipate, una razionale valutazione dell’entità numerica del personale comunale, un ripensamento sugli investimenti per il TRC, una nuova considerazione sulla dismissione della nostra partecipazione in Hera”.
Sul taglio di 1,2 milioni da parte della Regione agli investimenti sul sociale Lombardi annuncia inoltre un’interrogazione al presidente Errani perché, afferma, le sue dichiarazioni in sede di approvazione del Bilancio 2012 stridono con quelle di Brasini.

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