Beat Village. Pecci (Lega): conferma che politica degli eventi fa acqua
“Un buco nell’acqua e la città di Rimini ne fa le spese” Anche se l’organizzatore era un privato, nella vicenda del Beat Village il capogruppo della Lega in Consiglio Comunale Marzio Pecci vede responsabilità dell’Amministrazione: “L’annullamento degli appuntamenti di diversi artisti, le recenti dimissioni del Direttore Artitstico e la cancellazione della serata di ieri di Romina e Al Bano nonché le dichiarazioni di questo ultimo che ha definito l’evento “una trappola” e che “In 53 anni di carriera non ci era mai successa una cosa del genere”, hanno messo in evidenza il dilettantismo degli amministratori locali”.
Per Pecci “Continuare a “puntare” sul turismo degli eventi é un errore perché è sotto gli occhi di tutti che cominciano a “fare acqua”. Infatti non brinda più il Rose&Crown che ha soppresso il “Summer festival”, non brinda più la “Notte Rosa” che ha perso appeal, non brinda più la Molo Street severamente criticata dal consigliere Erbetta che, però, gli è costata l’uscita da Patto Civico … insomma la Rimini del divertimento sta diventando un disastro! Le responsabilità dell’Amministrazione su questi progetti è altissima e, oggi, non basta dichiarare di ritirare il patrocinio per chiamarsi fuori occorre, invece, rivedere la politica turistica riminese”.












