Art Bonus. Da SGR 710.000 € in tre progetti per la città
Il primo effetto dell’art bonus a Rimini arriva con SGR. Con un finanziamento di 710.000 euro, Sgr Rimini contribuisce alla realizzazione di tre progetti del Comune di Rimini destinati alla riqualificazione di tre luoghi simbolo della Città di Rimini: gli scavi archeologici di Piazza Malatesta, la realizzazione di un giardino e un percorso archeologico nell’area del Ponte di Tiberio e il sostegno alla Biblioteca Gambalunga.
300.000 euro per gli scavi archeologici in Piazza Malatesta, 290.000 euro per il sostegno alla Biblioteca Civica Gambalunga, 120.000 euro per un giardino e il percorso archeologico ‘le pietre raccontano’ nell’area del Ponte di Tiberio. In tutto 710 mila euro che, grazie all’art bonus introdotto dal Governo nel 2014 per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura, permetterà all’sgr di recuperare un credito d’imposta dallo Stato del 65%. Il che significa che, per ogni 100 euro investiti, sgr ne pagherà 65 in meno di tasse. Con l’erogazione di SGR, Rimini si colloca nei 272 interventi legati all’art bonus in tutta Italia. Una compartecipazione che avviene per la prima volta a Rimini.
“Un modo nuovo di concepire il rapporto tra pubblico e privato a favore della cultura nella città di Rimini e che ha trovato nei fatti un partner importante come Sgr che ringraziamo – ha detto il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi.
“Per il nostro Gruppo – afferma Micaela Dionigi, Presidente di SGR – si tratta di un impegno che non vuole essere assolutamente sporadico, come testimonia la nascita del progetto SGR per la cultura, creato per accompagnare le nostre attività in ambito culturale negli anni a venire. Il 2016 è una ricorrenza importante, tenuto conto che siamo operativi dal lontano 1956 e da allora abbiamo continuato a rafforzare il legame con questo territorio, che rappresenta per noi il mercato che cerchiamo di servire quotidianamente come merita.”
I progetti nel dettaglio:
Scavi Archeologici Piazza Malatesta
Importo totale finanziato da Sgr: 300.000 euro.
Il progetto archeologico è funzionale all’esecuzione di scavi archeologici programmati e sistematici finalizzati alla valutazione della stratigrafia archeologica ed alla verifica rispetto alla cartografia storica delle strutture di delimitazione verso mare del fossato della Rocca, di torri difensive, accessi muniti e piani pavimentali ubicati in corrispondenza della Corte a mare del Castel Sismondo, compresa una larga porzione di fossato nell’attuale parcheggio verso la Circonvallazione occidentale, in funzione della loro valorizzazione nel successivo progetto di riqualificazione della Piazza Malatesta. In particolare si segnala lo scavo a monte sull’antico Rivellino (torre portaia separata) e il basamento della torre demolita ubicata tra il castello e il Teatro Galli.
Biblioteca Civica Gambalunga:
Importo totale finanziato da Sgr: 290.000 euro.
La Giunta comunale ha già approvato, attraverso l’utilizzo del finanziamento di Sgr per 260.000 euro, l’intervento per migliorare l’utilizzo della Biblioteca Civica Gambalunga, la prima biblioteca pubblica nata in Italia, con l’installazione sia in Palazzo Gambalunga che in Palazzo Visconti di un nuovo impianto di climatizzazione che ne renda più gradevole l’utilizzo anche durante l’estate. Completeranno i lavori sia l’adeguamento impiantistico che quello dei servizi igienici esistenti che saranno radicalmente rinnovati. Con 30.000 euro sarà inoltre finanziata l’attività della Biblioteca, in particolare rinnovando l’adesione al Polo della Rete Bibliotecaria di Romagna. Nata nel 1619, la Gambalunga nei secoli è divenuta una delle più importanti biblioteche di “conservazione” del Paese. Per le sue collezioni storiche e iconografiche rappresenta la principale banca del sapere della città, un deposito del patrimonio intellettuale della comunità riminese.
Progetto Tiberio:
Importo totale finanziato da Sgr: 120.000 euro.
Realizzazione di Parco archeologico “le Pietre raccontano”. Le pietre appartenenti a una arcata del ponte crollata e rinvenuta durante gli scavi degli anni ’90, al momento collocate nel parco Marecchia. L’allestimento e la risistemazione dell’area è stata concordata con la Soprintendenza Archeologica e per i Beni Culturali e del Paesaggio. Il Parco, con funzione didattica e culturale, introdurrà la storia del ponte e con la presenza delle pietre descriverà i materiali, le tecniche costruttive. Si prevede inoltre la riqualificazione del percorso pedonale e la sostituzione della balaustra con affaccio diretto sul Ponte di Tiberio.
“Si tratta di interventi – chiosa Bruno Tani, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo SGR – a cui teniamo moltissimo e che testimoniano ancora una volta la volontà di migliorare la vita di tutti i giorni dei cittadini e dei turisti che frequentano la riviera adriatica, offrendo servizi di livello europeo. Volevamo festeggiare adeguatamente i nostri 60 anni: ci siamo seduti al tavolo con l’Amministrazione per capire su quali iniziative concentrare lo sforzo al fine di massimizzare il ritorno per la città. Crediamo di avere individuato correttamente le iniziative da sostenere. In periodi di grande difficoltà e scarse risorse per le amministrazioni locali, ci fa molto piacere poter dare una mano.”












