Arrivi e presenze. A Santarcangelo il sindaco sbotta: statistiche non affidabili
A Santarcangelo si accende il caso delle statistiche zoppicanti. A sollevarlo il sindaco Filippo Sacchetti che, nell'esprimere soddisfazione per l'andamento del ponte del Primo Maggio, se la prende con i numeri dell'Ufficio Statistica e le attività che non ritengono loro dovere comunicare il numero degli ospiti.
“Da un lato l’ennesimo ottimo riscontro turistico del ponte del 1° Maggio che non può che ingenerare soddisfazione, dall’altro la prima rilevazione dell’Ufficio Statistico della Regione Emilia Romagna su arrivi e presenze dei primi due mesi del 2026 che non può che suscitare invece perplessità e per certi versi indignazione. Non tanto per i numeri, controversi e in chiaroscuro ma con alcuni aspetti positivi di crescita e sviluppo, quanto per il dato relativo alla cosiddetta ‘Copertura Rispondenti’: bene, in un panorama che vede comuni con addirittura il 100% delle risposte e una media generale intorno al 90%, Santarcangelo si qualifica maglia nera, vera cenerentola del territorio con addirittura il solo 72,4%. Tradotto, tre attività su 10, il 30% del totale, non comunicano il numero degli ospiti. Come poter giudicare attendibili statistiche tanto parziali? Senza il 100% delle risposte, o una percentuale quantomeno vicina, non sarebbero neanche da diffondere. Ma soprattutto, perché quel 30% non adempie al proprio dovere, perché questi santarcangiolesi non comunicano la reale fotografia della nostra ricettività? E’ un malcostume da invertire al più presto”.
Nello specifico degli ultimi numeri: “Fra giovedì e domenica la nostra Pro loco ha registrato quasi 700 contatti e richieste di informazioni e ha fatto 457 visite guidate a pagamento. SantaCamper, la nostra area di sosta, fra il 28 aprile e il 3 maggio ha visto arrivare 60 mezzi (10 dall’estero, dalla Germania, la Slovenia e la Polonia) e ospitato 180 persone con una media di tre giorni a camper” rivela il sindaco, passando alle statistiche regionali: “Fra gennaio e febbraio, i mesi più complicati per noi, in città sono arrivati 1725 turisti italiani (-3,25%) e 227 stranieri, un dato in calo del 13%.. Il totale ci dice di 1952 turisti, con una flessione minima sul 2025, del 4,5%. Per contro, sono invece cresciuti nettamente i pernottamenti e questo è un aspetto che conforta il lavoro che stiamo portando avanti per fare della città una destinazione turistica più che escursionistica: fra il 1° gennaio e il 28 febbraio hanno pernottato a Santarcangelo 3.863 italiani (il 15.11% in più dello stesso mese del 2025) e 613 stranieri (cresciuti dello 0.99%) per un totale di 4.476 pernottamenti complessivi e un balzo in avanti del 12.94%".
Conclude Sacchetti: "Lo sforzo che stiamo compiendo sulla promozione turistica della città è straordinario e da qualche anno iniziamo a caratterizzarci come destinazione turistica autonoma rispetto all’entroterra e al resto delle aree interne romagnole: proprio per questo il 9 maggio 2025 abbiamo presentato la prima vera brand identity e stiamo fortemente lavorando per consolidare le presenze e darci l’obiettivo ambizioso di portare le circa 40.000 presenze a 50.000. Ci sarebbe anche da essere contenti, considerato anche quanto sta avvenendo nel mondo, ma quel misero 72.4% di rispondenti e il quasi 30% di attività ‘fantasma’ non ci vanno proprio giù e falsano ogni numero e ragionamento”.











