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Antincendio alberghi e smontaggio spiagge. I primi commenti

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 18 Dic 2013 18:05 ~ ultimo agg. 17 Mag 00:19
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Il primo provvedimento approvato riguarda gli stabilimenti balneari e sancisce che non si dovranno più smontare i materiali amovibili a fine stagione, sino alla fine della concessione.
Questo però con un aumento del 3% dei canoni.

Premettendo di non aver avuto modo ancora di visionare i documenti, il presidente della cooperativa bagnini di Rimini Sud Mauro Vanni commenta positivamente il provvedimento. “E’ quello che da tempo chiedevamo al comune. Smontare strutture autorizzate ambientalmente e a basso impatto – dice – era un costo notevole e inutile.”
A far storcere un po’ il naso, specie con la crisi attuale, è l’aumento del canone (anche se la scelta potrebbe essere facoltativa).
“Sono cifre importanti – spiega ancora Vanni – io ad esempio pago 13mila euro di concessione e il 3% in più sarebbero 600 euro. Da pagare, tra l’altro, per strutture che sono state già autorizzate.”
Tutto però andrà riverificato quando il provvedimento si trasformerà in legge, conclude il presidente della cooperativa.
Anche l’assessore Roberto Biagini invita ad aspettare maggiore chiarezza sulle norme: “esternare subito solo per mettere bandierine politiche sugli emendamenti” – spiega –“non farebbe che aumentare la confusione”.

L’altra novità riguarda invece gli alberghi. Il termine per l’adeguamento alle normative antincendio per le strutture sopra le 25 camere è stato spostato a dicembre 2014.
“E’ una boccata d’ossigeno per chi si trova in difficoltà, ma ormai l’80% delle nostre strutture ha già terminato il primo step per mettersi a norma” commenta la presidente degli albergatori di Rimini Patrizia Rinaldis che sottolinea però un altro aspetto importante dell’emendamento approvato.
“La cosa importante è che è stato dato mandato al ministero dell’Interno di snellire gli adempimenti per le strutture fino a 50 posto letto. Questa è una cosa molto importante perché permetterebbe agli alberghi stagionali di avere delle agevolazioni in merito alla normativa antincendio”.

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