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Amministrative. A Morciano Ciotti spera in nuovo “contenitore civico”

In foto: il sindaco Giorgio Ciotti
il sindaco Giorgio Ciotti
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Gio 31 Mar 2022 17:12 ~ ultimo agg. 6 Giu 05:11
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Non dice se si ricandida a sindaco di Morciano, ma Giorgio Ciotti spera che le forze civiche, che attualmente siedono in consiglio, con un colpo di reni, superino le divergenze e diano vita ad un nuovo contenitore politico, solo civico. Il primo cittadino uscente lo afferma nella giornata in cui è stata ufficializzata al 12 giugno la data delle prossime amministrative. “Confido – spiega – che nei prossimi giorni le forze civiche che siedono attualmente in Consiglio possano ritrovarsi attorno ad un tavolo per valutare assieme se esistono le condizioni necessarie a dare vita ad un nuovo contenitore politico, di natura esclusivamente civica, nel quale far confluire le esperienze di questi ultimi cinque anni”.

L’idea nasce dal fatto che molte delle pratiche portate in consiglio comunale negli ultimi due anni hanno avuto l’appoggio di larga parte delle forze politiche che siedono in assise. “Una situazione, quest’ultima, che con piacere e soddisfazione abbiamo osservato ripetersi in più di un’occasione a partire dall’emergenza Covid in poi, quando la contingenza ha obbligato tutti a fare gioco di squadra. Ci tengo a ringraziare personalmente tutti i consiglieri per l’esempio di buona politica che è stato restituito in questi ultimi anni alla nostra cittadinanza; i diversi gruppi consiliari, pur partendo da posizioni iniziali differenti, sono stati capaci di superare gli steccati ideologici e di raggiungere – pur non risparmiando proposte e anche critiche all’indirizzo dell’amministrazione comunale – una sana convergenza su temi di importanza centrale per la nostra Morciano, dall’Unione Valconca alla Casa di Cura Montanari, dalla Casa della Salute alla nuova biblioteca, dal Piano Urbanistico Generale al bilancio fino ad arrivare al Pnrr. Una politica, dunque, non più litigiosa e frammentata, ma in grado di lavorare in maniera sinergica per il bene della comunità, pungolando quando necessario ma senza contrapposizioni di bandiera. Un’armonia che, a mio avviso, sembra essere stata percepita dal Paese e dai morcianesi, che oggi appaiono coesi e riappacificati dopo anni di tensioni”.

Clima che il sindaco si augura possa contrassegnare anche la prossima e ultima seduta del Consiglio Comunale, che verrà convocata nella seconda decade di aprile. Sarà portato in approvazione il rendiconto della gestione finanziaria del 2021, “che si chiuderà in maniera positiva per il nostro Comune, con un miglioramento vistoso degli atti di bilancio“.

Nella seduta di marzo il Consiglio Comunale aveva invece approvato all’unanimità tre importanti convenzioni, due con l’Unione Valconca e la terza con i Comuni di San Clemente, Gemmano e Montefiore. La prima convenzione riguarda l’assegnazione delle competenze di Sue, Suap e funzione sismica con l’obiettivo di ridurre i costi a carico del cittadino garantendo un servizio più snello, efficiente e con meno burocrazia; la seconda concerne il controllo di gestione mentre la terza mira a dare vita a quattro presidi territoriali per la lotta ai fenomeni di drop-out sociale in ambito adolescenziale e giovanile. “Tutte e tre le convenzioni permetteranno ai nostri enti di intercettare preziosi finanziamenti a livello regionale e nazionale”. Le tre proposte hanno ottenuto il via libera da larga parte delle forze politiche presenti in Aula.

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