Indietro
menu
Allergie ai pollini

Allergie stagionali: iniziano i primi fastidi legati all'inizio della primavera

In foto: repertorio
repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura 1 min
Ven 20 Mar 2026 14:27 ~ ultimo agg. 14:31
Tempo di lettura 1 min

Un'esplosione di colori, profumi e quella sensazione di positività che solitamente accompagna l'avvio della primavera. Peccato che l'arrivo della bella stagione coincida per molti anche l'inizio delle allergie stagionali: pollini, pioppi, graminacee, cipressi. Un vero e proprio "fastidio"di cui soffre quasi un italiano su tre. Nel 2025, gli esperti hanno registrato la presenza di pollini con un anticipo di circa 45 giorni rispetto al consueto. Questo significa che chi soffre di rinite o congiuntivite allergica deve fare i conti con fastidi che si protraggono fino ai mesi estivi. Precisamente il 28% della popolazione – convive con sintomi allergici significativi. Un dato che diventa allarmante se si pensa che, secondo gli esperti, questa percentuale potrebbe crescere ulteriormente, fino a toccare il 40% entro il 2030 a causa dei repentini cambiamenti climatici e dell’inquinamento atmosferico, che contribuisce ad intensificare gli effetti allergizzanti dei pollini, rendendoli più aggressivi per le vie respiratorie. Tra i soggetti più esposti ci sono di sicuro i bambini: negli ultimi anni è stato registrato infatti un aumento significativo delle allergie respiratorie in età pediatrica. A Rimini per il momento sono ancora poche le persone che hanno già manifestato l'allergia.

Altre notizie