Allarme sicurezza. L'amministrazione di Santarcangelo scrive al Prefetto
Sono alcuni mesi che a Santarcangelo si è fatto più intenso il dibattito sull'allarme sicurezza. L'episodio della notte scorsa, con il bancomat smurato n piazza Marconi (vedi notizia) ha fatto decidere al sindaco Filippo Sacchetti e all’assessore Luca Paganelli di riscrivere al Prefetto, tornando a sollecitare un incontro (un primo era già stato chiesto alcuni mesi) fa e a richiedere più uomini e mezzi sul territorio: "Non è un caso isolato - scrivono -, non lo è qui, non lo è in provincia e in tutta Italia. Le cronache ci dicono infatti che negli ultimi mesi ne sono accaduti in diversi centri del territorio e non più tardi dello scorso autunno è stata sgominata una banda di sei persone che aveva messo a segno diversi colpi di questo tipo fra il Riminese e San Marino. Il male comune non è però mezzo gaudio, tutt’altro. Il crescendo di azioni criminose nelle aree interne e nei centri più o meno grandi degli entroterra destano preoccupazione. In tutti. E in noi amministratori per primi. Giovedì al Cosp chiederemo nuovamente attenzione, torneremo a manifestare la necessità di un rafforzamento delle azioni di pattugliamento e prevenzione e di un potenziamento della dotazione di carabinieri alla nostra caserma.
Sul fronte sicurezza gli amministratori ricordano quanto si sta mettendo in campo a Santarcangelo: i tecnici stanno provvedendo a installare le 25 nuove telecamere previste nel nostro centro commerciale naturale fra Piazza Ganganelli e le aree circostanti, sta proseguendo l’iter della nuova caserma dei carabinieri nella ex Scuola di San Michele ed è stato implementato il servizio serale e in, alcuni giorni notturno, della Polizia Locale per contrastare, in modo particolare vandalismi e bullismo.
Arriva poi una stoccata al Governo: "continua a non mettere concretamente mano scaricando sempre e comunque sui sindaci (nel 2026 si prevedono 4.500 nuove assunzioni in Polizia a fronte di 6.000 agenti che andranno in pensione e gli attuali dati del fabbisogno parlano di 12.000 carabinieri e 5.905 finanzieri in meno del necessario), chiediamo con forza che l’attenzione e il presidio non riguardino quasi esclusivamente la fascia costiera, ma che vengano estesi sempre più anche agli entroterra per riuscire a contrastare con efficacia la criminalità".












