Indietro
menu
Morciano Newsrimini Scuola

Agricoltura e sviluppo rurale, inaugurato nuovo indirizzo al Gobetti-De Gasperi

di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
Tempo di lettura 2 min

Soddisfazione per il risultato ottenuto è stato espresso dalla dirigente d’Istituto, professoressa Sabina Fortunati, grazie anche ad un costante dialogo collaborativo col Comune di Morciano e con la Provincia di Rimini.

Presente anche Agostina Melucci, direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale. “Il corso di studi inaugurato oggi a Morciano” – ha sottolineato la Melucci – “rappresenta allo stesso tempo un richiamo alle tradizioni locali e un insegnamento con aspetti estremamente innovativi”.

Il legame tra studi e teorici ed esercitazioni pratiche è stato ventilato nell’intervento del presidente provinciale dell’Auser Paolo Zani, il quale – oltre a tracciare un excursus storico degli studi di agraria, con un corso presente, negli anni scorsi anche a Morciano – ha evidenziato come la pratica è parte integrante in questo tipo di preparazione.

Questa mattina è stata anche occasione per stipulare ufficialmente una convenzione col Collegio Nazionale degli Agronomi Laureati, rappresentato dal presidente nazionale Massimo Orlandi. “La professione agraria è in crescita” – ha sottolineato Orlandi – “I laureati sono aumentati del 13 per cento, gli iscritti a corsi di laurea del 35 per cento. Dopo la meccanica, l’agro alimentare è il secondo settore d’esportazione italiano, seguito dalla moda. E siamo tra i primi nel mondo, con 50mila aziende e un milione di ettari di coltivato, nel biologico”.

Il sindaco di Morciano Claudio Battazza ha annunciato che il Comune metterà a disposizione dei terreni per la parte pratica di questi studi.

“Oggi non ci interessano le polemiche perché questa è una festa” – ha premesso l’assessore provinciale alle Politiche Formative e al Lavoro, Meris Soldati- “e chi, come noi, assieme all’Istituto, al Comune di Morciano e alle associazioni di categoria di settore, ha partecipato a questa sfida, oggi non può che essere orgoglioso. Questo corso va incontro a ciò di cui il territorio ha bisogno, perché l’agro alimentare si innesta anche in uno dei tanti turismi, quello enogastronomico. Nell’anno scolastico 2008-2009 gli studenti di questa provincia che si sono iscritti ad istituti agrari fuori provincia – ha sottolineato l’assessore – sono stati 85; nell’anno scolastico 2012-2013 sono stati 196. L’agricoltura nella nostra provincia, nell’ultimo anno, ha visto un incremento del 36 per cento negli occupati e del 7,5 per cento nel numero di imprese operanti. Per questo siamo convinti di aver fatto bene, e di aver dato a questi 15 studenti, che siamo convinti aumenteranno nei prossimi anni, buone prospettive di vita e di lavoro”.

Altre notizie