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Aeradria. Santini tranquillizza e risponde alle critiche. Petitti (Pd) incalza

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 4 Dic 2013 15:23 ~ ultimo agg. 16 Mag 23:40
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Ispezioni che si ripeteranno, spiega l’Enac, per verificare nel tempo il mantenimento della certificazione.
A chi da più parti chiede tempi rapidi per il bando europeo, Santini risponde che i tempi della liquidazione fallimentare e dell’esercizio provvisorio, necessariamente brevi, saranno individuati nel rispetto della legge fallimentare e saranno determinati dall’esigenza di tutelare gli interessi dei creditori e dei dipendenti e il servizio pubblico esercitato dallo scalo.

Infine dal curatore fallimentare anche alcune precisazioni sul suo ruolo all’interno di Bologna Congressi che aveva destato alcune polemiche in quanto società partecipata al 10% dall’aeroporto felsineo: Santini ne è sindaco supplente attualmente non in carica. Inoltre si specifica che non c’è alcun tipo di contatto, diretto o indiretto, col Marconi.

Intanto su Aeradria torna ad intervenire anche l’onorevole del Pd Emma Petitti che spiega come l’esercizio provvisorio del Fellini sia destinato ad andare ben oltre il 30 giugno citato nella sentenza di fallimento.

E’ quindi necessario capire se “la gestione in esercizio provvisorio sarà in grado da una parte, esauriti gli utili lasciati dal nuovo management individuato in accordo tra soci pubblici e i creditori locali, di generare entrate tali da garantire la sua stessa prosecuzione. Dall’altra parte, cosa ancor più importante, se nell’esercizio provvisorio la gestione dell’aeroporto sarà  in grado di garantire (se non addirittura incrementare) quel flusso di arrivi soprattutto dall’estero che è stato fondamentale nell’economia della passata stagione turistica per tutta la Riviera Romagnola.”

Secondo la Petitti con l’esercizio provvisorio si rischia di ingessare l’attività dello scalo visto che, a parte l’ordinaria amministrazione, le operazioni importanti (come le stipule di nuovi contratti) dovranno essere autorizzate dal comitato dei creditori.
A preoccupare l’onorevole la possibile competizione territoriale nel caso vengano messe a bando in contemporanea le concessioni di Rimini e Forlì (che potrebbe avvantaggiare altri territori) e l’incertezza relativa al rimborso dei creditori.

Infine la Petitti, invitando a lasciare da parte le polemiche, chiede al curatore Santini di sedersi “immediatamente al tavolo con Enac e con le istituzioni (Comune, Provincia e Regione) per capire insieme e in tempi rapidi la strada da percorrere e assicurare un futuro al Fellini”.

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