Aeradria, nulla di fatto. Società chiede nuovo termine, Giudice prende tempo
Dopo quattro ore di udienza ancora un nulla di fatto. I legali di Aeradria hanno chiesto un nuovo termine di 30 giorni per presentare una proposta modificativa.
Il giudice Talia, presidente del Tribunale, si è riservata alcuni giorni per decidere se concedere o meno il nuovo termine. Altrimenti si dovrà decidere direttamente sul concordato.
I legali di Aeradria hanno presentato una memoria di 60 pagine con gli aggiornamenti della situazione societaria: ad affiancare l’avvocato Federico Dettori da qualche giorno c’è anche l’avvocato milanese Giuseppe Lombardi (nella foto), che di recente ha tra l’altro seguito il passaggio di proprietà dell’Inter all’imprenditore indonesiano Tohir.
Da Aeradria trapela poco sulle nuove condizioni migliorative: oltre ai 900.000 euro risparmiati col patto sindacale, ci sarebbero – riporta l’Agenzia Dire – nuove iniiezioni di capitale e correzioni al ribasso delle percentuali di rimborso ai creditori, diversi dei quali previsti dal concordato come nuovi soci.
Nel suo intervento il commissario giudiziale Renato Santini ha lamentato come solo oggi abbia ricevuto alcuni numeri corretti rispetto a quelli su cui si era basato per la sua relazione (che stroncava di fatto il piano industriale presentato dalla società), ma ha rinnovato le proprie perplessità sui crediti prededucibili e sulla insufficienza dei crediti a servizio del concordato. Resta, per Santini, il nodo di crediti iscritti a bilancio come incamerabili ma che nella realtà dei fatti difficilmente lo sarebbero. .
Il Pm Gemma Gualdi ha ribadito la richiesta di fallimento al termine di una dura requisitoria nella quale, tra l’altro, ha auspicato che non si confonda più il fallimento di una società con quello di un aeroporto.
All’udienza hanno partecipato anche il nuovo presidente di Aeradria, Maurizio Tucci, e il nuovo direttore, Paolo Trapani, che ha ricordato i tagli fatti ai voli non produttivi ma anche come le convenzioni coi voli russi, principale mercato dal Fellini, scadono a fine anno.
Un intreccio di scadenze in attesa di chiarezza: il Tribunale potrebbe metterci anche una decina di giorni a decidere sulla proroga.
(Newsrimini.it)










