Acque balneazione. 37 i punti di campionamento, inalterate le regole
Per ciò che riguarda la classificazione, sulla base della campionatura 2013, 36 acque hanno avuto la qualifica di ‘eccellente’ e una (zona foce Marecchia) ‘buona’.
Per il 2014 rimangono invariate le zone vietate permanentemente alla balneazione, e cioè le foci dei fiumi (per motivi igienico-sanitari) e i porti canale (per motivi di sicurezza).
La delibera provinciale conferma anche lo specchio d’acqua che i comuni dovranno interdire alla balneazione in caso di apertura degli scolmatori: fino a 300 metri a nord e altrettanti a sud. I comuni possono ridurre da 48 a 24 ore, la durata temporale del divieto.
“L’individuazione delle acque di balneazione – dichiara Stefania Sabba, Assessore all’ambiente – fa leva anche per il 2014 su due elementi. Il primo è il prioritario rispetto delle migliori condizioni igienico-sanitarie a tutela dei bagnanti; il secondo la necessaria operatività per rendere agevole, tempestiva e trasparente da parte dei Comuni la gestione e la comunicazione (sia in loco che sui siti ufficiali) dei fenomeni di inquinamento di breve durata”.












