Accusato di violenza sessuale sulla figlia, arrestato 59enne
Maltrattamenti in famiglia su entrambe le figlie e violenza sessuale aggravata nei confronti della maggiore. Sono queste le accuse che la Procura della Repubblica di Rimini ha rivolto nei confronti di un 59enne riminese, padre delle due ragazze, difeso dall’avvocato Paolo Gasperoni. Secondo le delicate indagini svolte dai carabinieri di Rimini e coordinate dal sostituto procuratore Davide Ercolani, il genitore avrebbe costretto la figlia maggiore, di 28 anni, a subire atti sessuali completi che avvenivano quando la moglie non era in casa o dormiva.
A far emergere il terribile quadro domestico, in cui entrambe le ragazze erano spesso minacciate, insultate e schiaffeggiate dal padre, è stato l’amministratore di sostegno della sorella minore, venuto a conoscenza degli abusi e dei ripetuti maltrattamenti. Il padre, che avrebbe abusato anche della figlia più piccola quando questa era ancora minorenne, pretendeva di controllare la loro vita privata, dal telefono al modo di vestirsi, limitando le loro frequentazioni al di fuori della cerchia familiare. Proprio in virtù della difficile situazione familiare, entrambe le ragazze in passato erano state allontanate da casa e collocate in una comunità per minori fino al compimento della maggiore età.
Secondo la gip del tribunale di Rimini, Raffaella Ceccarelli, l’indagato è assolutamente incapace di autocontrollarsi e l’unica misura adeguata a contenere le sue pulsioni sessuali nei confronti delle figlie è la custodia cautelare in carcere. Questo pomeriggio per il 59enne si sono aperte le porte dei Casetti.










