Abbonamenti a sito non richiesti. La Polizia Postale rassicura le ‘vittime’
Sul sito www.italia-programmi.net la società ha attivato un servizio di download di programmi gratuiti.
Ma prima del download si chiedeva di fornire informazioni personali, come dati anagrafici ed indirizzo e-mail. In realtà, riempiendo il form, molti utenti hanno inconsapevolmente sottoscritto un abbonamento biennale al sito stesso, che con successiva email richiede il pagamento di 96 euro.
Mentre la Polizia di Stato ha aperto un’inchiesta, l’Antitrust ha intimato alla società Estesa Limited di sospendere ogni attività di promozione del download gratuito dei programmi.
La società Estesa, inoltre, dovrà sospendere ogni attività di sollecito del pagamento del presunto abbonamento annuale nei confronti di quei consumatori che hanno comunicato di non aver mai voluto sottoscrivere un abbonamento.
Non è necessario, spiega la Polizia Postale che continua a ricevere segnalazioni sulla vicenda, esporre i fatti o presentare denuncia alle istituzioni coinvolte, che hanno già tutte le notizie necessarie in merito, per non pagare quanto richiesto indebitamente.
I cittadini possono quindi stare tranquilli – assicura la Polizia Postale di Rimini – ed evitando di perdere tempo intasando le linee del centralino o recandosi di persona alla Polizia, possono gettare direttamente nel cestino sia le mail che i solleciti anche cartacei pervenuti dalla Estesa Limited.












