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TRA SPORT E GOLIARDIA

A Rimini nasce il team ciclistico degli ex cestisti Over 50

In foto: Il team Overo 50
Il team Overo 50
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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C’è chi dice che nello sport, una volta appese le scarpe al chiodo, rimanga solo la nostalgia. A Rimini, invece, un gruppo di vecchie glorie del basket locale (e non solo) ha deciso di salire in sella e dimostrare che l’agonismo e l’amicizia non invecchiano mai. Nasce così OFC Cycling un nuovo e originale team ciclistico riminese di Over 50, composto interamente da ex giocatori di pallacanestro che per un trentennio si sono dati battaglia nei palasport di varie categorie. Tra le fila della squadra spiccano anche nomi illustri del professionismo di Serie A, come Max Romboli, indimenticato ex giocatore, tra le altre, della Virtus Bologna e Matteo Panzeri anche lui in A con la Marr Rimini nei primi anni novanta. Oggi, la nuova palla a spicchi di questi atleti è diventata la ruota di una bicicletta, da spingere con passione tra percorsi road e gravel.

L’idea di unire questo gruppo di amici a pedali è venuta a Fabio Cappelli, riminese purosangue e dirigente di una nota azienda locale. È stato proprio lui a sponsorizzare il team con il brand OFC e a disegnare la colorita divisa. Dietro alle risate e allo spirito goliardico però, c'è anche un messaggio sociale molto importante e di stretta attualità. Sulla schiena di ogni divisa campeggia infatti il claim "Respect 1,5 metri", la distanza minima di sicurezza che il Codice della Strada impone ai veicoli durante il sorpasso di una bicicletta.

"Siamo un gruppo di amici che si sono sgomitati sotto i canestri per un trentennio", spiega il fondatore Fabio Cappelli - oggi pedaliamo nel nostro splendido entroterra, sia in modalità road che gravel, con lo spirito sportivo che ci ha sempre contraddistinto – e sulle strade vogliamo anche distinguerci per l’educazione e il rispetto reciproco tra automobilisti e ciclisti”.

Il team è già pronto a farsi notare sulle strade della Romagna: un po' di sana fatica, birra e grigliate per il "terzo tempo" e, soprattutto, un esempio di come lo sport possa unire, divertire e sensibilizzare.

 

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