La cittadinanza chiede ascolto. Ariminensis, endorsement per Osservatorio Fiera
L’Associazione Ariminensis esprime pieno sostegno all’Osservatorio sull’Ampliamento della Fiera, "riconoscendone il valore come esempio concreto di partecipazione civica, di confronto serio e di rispetto delle opinioni, anche quando differenti".
"La nascita dell’Osservatorio non è casuale - spiega il direttivo di Ariminensis - È il segnale di un’esigenza sempre più diffusa: i cittadini chiedono di essere coinvolti nelle decisioni che incidono sul loro territorio e non semplicemente informati quando le scelte sono ormai già definite. Negli ultimi anni sono nati numerosi comitati e associazioni civiche. Questo fenomeno dovrebbe indurre l’Amministrazione comunale a una seria riflessione. Se sempre più cittadini sentono il bisogno di organizzarsi autonomamente, significa che esiste un bisogno di ascolto e di rappresentanza che non può essere ignorato".
Ariminensis "vuole essere il punto di raccordo tra queste esperienze civiche, amplificando la voce dei cittadini e portando le loro proposte all’attenzione delle istituzioni. Il nostro obiettivo non è ottenere il consenso dell’Amministrazione, ma contribuire con proposte concrete, osservazioni e critiche costruttive a migliorare le scelte che riguardano il futuro della città".
L’esperienza dell’Osservatorio sull’Ampliamento della Fiera dimostra che "una partecipazione libera, competente e responsabile è possibile. Ci auguriamo che l’Amministrazione colga questo segnale e scelga di aprire un confronto autentico con cittadini, comitati e associazioni, prima che le decisioni vengano assunte e non quando sono ormai definitive. Ascoltare significa essere realmente disponibili a valutare idee, osservazioni e proposte provenienti dal territorio, anche quando mettono in discussione progetti già impostati. Solo così la partecipazione diventa un valore e non un semplice passaggio formale".
Ariminensis conclude ribadendo che "Una città cresce quando considera i cittadini una risorsa e non un ostacolo" .










