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A Bellaria Igea Marina la cerimonia per i 70 anni dell'autonomia cittadina

In foto: archivio Laboratorio di documentazione e ricerca sociale del Comune di Bellaria Igea Marina
archivio Laboratorio di documentazione e ricerca sociale del Comune di Bellaria Igea Marina
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mer 25 Feb 2026 13:35 ~ ultimo agg. 14:11
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Sabato 28 febbraio, a settant’anni esatti dall’emanazione del decreto costitutivo del Comune autonomo di Bellaria Igea Marina, la comunità cittadina è invitata alla cerimonia in piazzetta Fellini, di fronte alla Biblioteca Comunale Alfredo Panzini.

Il programma prevede il ritrovo di fronte alla Biblioteca alle 10.30, orario a partire dal quale si alterneranno diversi momenti istituzionali e musicali. Saranno presenti gli alunni della 4^ A della primaria Tre Ponti - classe che ha curato il progetto sulla storia di Bellaria Igea Marina ‘C’era una volta’, ora in esposizione presso la stessa Biblioteca – che diretti dalla Direttrice di Accademia InArte Ilaria Mazzotti eseguiranno quattro brani, tra cui l’Inno nazionale italiano. Le celebrazioni saranno impreziosite dal reading offerto da alcuni ragazzi della secondaria di primo grado Panzini, i quali leggeranno articoli di giornali dell’epoca, preziosa testimonianza degli storici giorni vissuti allora dalla città. Non mancheranno le sorprese, come ad esempio la presenza della signora Primula Rinaldi, cittadina di Bellaria Igea Marina nata il 29 febbraio 1956: di fatto la primissima sul territorio a seguito dell’istituzione del Comune autonomo. Annunciato anche il contributo, a suggerire proprio continuità tra passato, presente e futuro, di Diego Riccio e Federico Roberto Frigerio, rispettivamente Sindaco e Vice Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Bellaria Igea Marina.
Dichiara il sindaco Filippo Giorgetti: “Quella di sabato, intende essere una vera e propria festa di compleanno, a cui invito tutta la cittadinanza a prendere parte: per stringerci attorno alla nostra storia, ai valori che l’hanno contraddistinta, ricordando tutti coloro che si spesero per guadagnare l’autonomia e, al contempo, guardare al futuro, che vogliamo prospero, della nostra comunità.”
 
Il percorso e l’autonomia del 1956.
La nascita del Comune di Bellaria Igea Marina è legata a doppio filo allo sviluppo economico e sociale del Paese negli anni Cinquanta e alla crescita del protagonismo dell’imprenditoria locale applicata al turismo. Componenti che fanno da sfondo e favoriranno dopo il secondo conflitto mondiale, la formazione di un agguerritissimo e trasversale comitato promotore finalizzato proprio alla conquista dell’autonomia degli allora territori della periferia Nord del Comune di Rimini denominati Bordonchio, Bellaria e Cagnona. Comitato il quale seppe rilanciare istanze e ambizioni che avevano cominciato a maturare negli anni Trenta e che per due decenni avevano incontrato rinvii o pareri contrari, laddove non aperta avversione. La svolta definitiva nell’estate, con la storica decisione favorevole espressa da un commissario prefettizio: fu il via per un rapido iter amministrativo che vivrà gli altri momenti decisivi il 17 gennaio 1956, data di emanazione del decreto firmato dall’allora presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, e il 28 febbraio dello stesso anno con l’istituzione vera e propria del nuovo Ente. Seguiranno, di lì a poco, le prime elezioni amministrative il 27 maggio e, l’11 giugno, il primo Consiglio Comunale con annessa elezione di Nino Vasini quale primo Sindaco di Bellaria Igea Marina.
 
 
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