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Giornata nazionale donazione

805 santarcangiolesi nel 2025 hanno dato il consenso alla donazione

In foto: l'assessore Borghesi
l'assessore Borghesi
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Dom 19 Apr 2026 09:23 ~ ultimo agg. 09:37
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Sono stati 805 i santarcangiolesi che nel 2025 hanno espresso il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio della carta di identità. Su un totale di 2.325 maggiorenni che hanno richiesto il rilascio del documento, il 52,2% ha scelto di dichiarare la propria volontà mentre nel 2024 era stato il 56%. Si registra invece un aumento delle dichiarazioni favorevoli: il 66,4% contro il 63,3% dell'anno precedente. A livello nazionale, secondo il Report 2025 pubblicato dal Centro Nazionale Trapianti, la percentuale è del 59,9%.

Per l’assessore ai Servizi demografici, Filippo Borghesi, il confronto tra i dati locali e quelli nazionali evidenzia la sensibilità della comunità rispetto a un tema tanto delicato quanto fondamentale. “Il 19 aprile ricorre la Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti – dice – che nasce dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti proprio per sensibilizzare la popolazione sull’importanza del consenso alla donazione”. “In linea con la nuova campagna – conclude Borghesi – è necessario continuare a informare i cittadini su questa opportunità, dal momento che anche i dati a livello nazionale ci dicono che quasi il 40% di chi rinnova la carta d’identità scopre soltanto allo sportello del Comune di potersi esprimere in merito alla donazione. È quindi fondamentale rafforzare la comunicazione affinché la consapevolezza sia sempre più diffusa già prima dell’accesso ai servizi comunali”.

Tutti i cittadini maggiorenni, al rilascio o al rinnovo della carta d'identità, possono dichiarare la loro volontà sulla donazione allo Sportello al Cittadino, che invia poi al Sit (Sistema informatico nazionale per i trapianti) la dichiarazione resa e sottoscritta dall'interessato. È comunque sempre possibile cambiare idea, perché fa fede l’ultima dichiarazione resa in ordine di tempo. In alternativa è possibile anche registrare la volontà presso l’Ausl, compilare il “tesserino blu” del Ministero della Salute o il tesserino di una delle associazioni del dono, portare con sé qualunque dichiarazione scritta che contenga nome, cognome, data di nascita, dichiarazione di volontà (positiva o negativa), data e firma, da conservare tra i documenti personali, oppure esprimere la propria volontà all’Aido (Associazione italiana donatori di organi, tessuti e cellule), scegliendo tra le diverse modalità previste.

 

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