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omaggio delle tute blu

25 aprile. Rimini si risveglia con targhe e fiori commemorativi

In foto: fiori e ricordi nei luoghi
fiori e ricordi nei luoghi
di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Sab 25 Apr 2026 11:53 ~ ultimo agg. 12:01
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Fiori e targhe commemorative lungo le vie della città. E' il segno che Anpi Rimini ha voluto porre in occasione della festa del 25 aprile: un gesto semplice e profondo, diffuso su tutto il territorio, per tenere viva la memoria nei luoghi stessi che ne portano il nome. Le celebrazioni sono iniziate nei giorni scorsi con il ricordo degli sminatori e mercoledì e ieri mattina con la cerimonia alle Officina Manutenzione Locomotive di Trenitalia in via Tripoli, dove un folto corteo silenzioso di tute blu ha reso omaggio ai ferrovieri partigiani di Rimini. Nel pomeriggio di oggi l'81° Anniversario della Liberazione d'Italia sarà ricordato in  Piazzale Roma (Parco Cervi) con autorità istituzionali, delegazioni partigiane, associazioni combattentistiche e d'Arma, rappresentanze politiche, sindacali, studentesche e cittadine. La cerimonia prenderà il via con la posa di una corona al Monumento della Resistenza,. Dal Parco Cervi il corteo muoverà poi attraverso le vie del centro per raggiungere Piazza Cavour, dove si svolge la parte più solenne delle celebrazioni con l'intervento del Sindaco Jamil Sadegholvaad. L'orazione celebrativa è tenuta da Andrea Caputo, Presidente dell'ANPI di Rimini, voce della memoria partigiana e dell’associazionismo.

"Celebriamo oggi, per l'81esima volta, la Liberazione del nostro Paese.- così Andrea Caputo, Presidente dell'ANPI di Rimini, in un passaggio del suo intervento alla cerimonia - Ottantuno anni nei quali l'Italia si è ricostruita pezzo dopo pezzo, poggiando le proprie fondamenta sulla nuova Costituzione, quella guida ideologica che i nostri padri e le nostre madri costituenti vollero come bussola dello sviluppo civile e umano della nazione. Non fu un percorso facile: chi aveva combattuto per la libertà dovette affrontare l'opposizione ostinata di una classe dirigente ancora intrisa di cultura fascista. Eppure la Costituzione tenne, e fu grazie a essa che oggi possiamo celebrare anche l'80° anniversario del voto alle donne, e rivendicare l'esercizio di diritti che in tante parti del mondo restano ancora impensabili.”

"I valori della Resistenza sono scolpiti nella Costituzione italiana. - così il sindaco Jamil Sadegholvaad, nel suo intervento -.  Sono i valori della libertà, della democrazia, della pace, della convivenza civile, del rifiuto della legge del più forte in qualsiasi ambito, epoca e latitudine essa rischi di manifestarsi. A mettere su carta quei valori furono persone dall'estrazione culturale e sociale molto diversa, che seppero stare dalla stessa parte ‘del fiume e della Storia’ per schierarsi insieme contro il nazifascismo. Democristiani, comunisti, liberali lavorarono fianco a fianco per un anno e mezzo in nome di un bene comune: il futuro di un Paese che voleva risorgere, lasciandosi definitivamente alle spalle violenza e dolore. Per questo la nostra è una Costituzione democratica e antifascista. Il no ai nazifascisti non fu detto solo dai partigiani, ma dai militari che rifiutarono le Brigate Nere, dai carabinieri molti dei quali uccisi o deportati in Germania, dalle donne, dai sacerdoti, da tutti coloro che rischiarono la vita per nascondere un ebreo o sostenere chi combatteva. Quel no corale fu madre e padre di una Costituzione che è di tutti. Ancora oggi. Per questo il valore del 25 aprile non sta solo nella storia, ma vive nella quotidianità, nelle vie, nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di lavoro di Rimini, la nostra bellissima città. Il 25 aprile è patrimonio nazionale. È festa popolare. È festa di tutti. Viva la Liberazione.”

 

A completare il quadro delle celebrazioni, con il contributo del Comune di Rimini, il Parco XXV Aprile ospita "Balla la Liberazione", la tre giorni di musica, cultura e street food organizzata dalla Cooperativa Sociale Cento Fiori nel Parco Serra Cento Fiori di via Galliano 19, con ingresso gratuito. 

Iniziata ieri pomeriggio, la manifestazione trova oggi il suo momento clou: alle ore 16.00 salirà sul palco la Osaka Flu Band, a cui seguirà il grande appuntamento della serata con il concerto di Eugenio Finardi e il suo spettacolo Tutto Finardi, accompagnato da Giuvazza Maggiore, Maximilian Agostini e Claudio Arfinengo: un viaggio attraverso oltre cinquant'anni di carriera che intreccia i grandi successi ai brani del nuovo album TUTTO (2025). In chiusura di serata, dj set con Dj Muna da Radio Icaro feat. Alessandro Pagliarani al sax.

Domani - 26 aprile - a partire dalle ore 15.00, lo spazio sarà dedicato ai nuovi talenti con la finale di Palco Zero, il contest per band emergenti a cura di Risuona Rimini, seguito dal concerto dei Kaimani Distratti e dal dj set conclusivo degli Ikigai Kollective, a suggellare tre giorni di festa collettiva che, come ogni 25 aprile, ricordano che la libertà si celebra anche con la gioia.

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