100mila euro per le famiglie che assistono in casa gli anziani
Sono a disposizione 100mila euro per rimborsare alle familgie gli oneri contributivi versati dai datori di lavoro per gli asssitenti; il contributo, pari al 70% delle spese sostenute, va da un minimo di 50 ad un massimo di 700 euro. L’assegnazione seguirà gli indicatori Isee.
Nel caso in cui le domande valide fossero in esubero rispetto alla disponibilità del fondo si darà priorità agli anziani senza figli, con redditi più bassi.
Le richieste devono essere recapitate o inviate con raccomandata al Settore Protezione Sociale e Sanità in via Brighenti 24.
“Voglio ribadire ancora una volta la novità e l’importanza di questa iniziativa sociale che ha pochi precedenti in Italia- dichiara l’Assessore ai Servizi Sociali, Stefano Vitali-. Come è noto sono tante le famiglie residenti nel Comune di Rimini che garantiscono ai propri anziani, pur in condizioni di non autosufficienza, la permanenza nel proprio domicilio grazie all’impiego di assistenti familiari extracomunitarie e non. I contributi a queste famiglie hanno in definitiva l’obiettivo di promuovere questa scelta, andando a sostenere economicamente chi ha spese rilevanti e disponibilità non adeguate”.
Nei dettagli i requisiti delle famiglie per accedere al bando:
L’assegnazione di contributi è regolata da uno specifico bando che dispone modalità e procedure, sulla base del protocollo d’intesa fra il Comune di Rimini e i Sindacati Pensionati di Cgil, Cisl e Uil siglato il 9 gennaio di quest’anno.
I requisiti delle famiglie:
– abbiano uno o più anziani con età uguale o superiore a 65 anni (alla data del 15 novembre 2004) seguiti da uno o più assistenti familiari;
– le persone seguite da una o più assistenti familiari, con età uguale o superiore ai 65 anni, abbiano una invalidità pari o superiore al 75%;
– abbiano un valore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) non superiore a 13.800 euro;
– abbiano un regolare contratto con uno o più assistenti familiari per un orario complessivo medio non inferiore alle 24 ore settimanali;
– che nell’anno 2003 abbiano versato contributi per gli assistenti familiari per un ammontare non inferiore a 50 euro.
La domanda può essere presentata dal datore di lavoro dell’assistente familiare, parente o affine della persona non autosufficiente fino al 4° grado, da parenti e affini del datore di lavoro fino al 4° grado, da un pubblico ufficiale, da un funzionario comunale incaricato. Il Comune di Rimini, alla scadenza della presentazione delle domande, provvederà a redigere la graduatoria degli aventi diritto sulla base dei requisiti attestati.










