Un'analisi su come sono cambiate le povertà in provincia di Rimini negli ultimi dieci anni. Il report, basato su 118 interviste a chi non ha un tetto fisso, è stato presentato dalle realtà che animano il Centro Servizi per il contrasto alla povertà.
A Rimini la povertà cambia volto: non più (o meglio non solo) clochard “per scelta”, ma uomini soprattutto tra i 35 e i 44 anni che non possono permettersi una casa. I senza dimora sono raddoppiati: da 300 nel 2015 a 600 oggi. Lo rivela un report basato su 118 interviste presentato da Rumori Sinistri e realizzato con il contributo fondamentale di Caritas, Opera Sant’Antonio e Comunità Papa Giovanni XXIII. L’86% degli intervistati ha documenti, ma non residenza, lavoro stabile e diritti. Crescono precarietà, insicurezza abitativa e problemi di salute. La rete chiede più posti letto, housing sociale e l'attivazione di residenze fittizie per l'accesso ai diritti fondamentali.























